Famiglie omogenitoriali, il Comune di Impruneta apre loro l’anagrafe: “Basta figli di serie A e serie B”

Mozione a firma dell’assessora Lara Fabbrizzi, approvata nel consiglio comunale del 27 giugno da tutta la maggioranza e gran parte dell’opposizione

IMPRUNETA – Anche il Comune di Impruneta apre il registro anagrafe alle famiglie omogenitoriali.

La mozione a firma dell’assessora alle pari opportunità Lara Fabbrizzi, è stata approvata nel corso dell’ultimo consiglio comunale.

Un atto che “riconosce il diritto e soprattutto il dovere di crescere, educare, istruire e proteggere i propri figli e di curarne gli interessi ma anche un sollecito al Parlamento affinché discuta le proposte di legge in materia”.

“Rappresenta la difesa di un diritto acquisito alla nascita – dichiara Lara Fabbrizzi, assessora alle pari opportunità – di avere due genitori che decidono di fare un figlio, e questo è giusto che venga riconosciuto con entrambi i genitori”.

“Genitori – ricorda –  che hanno deciso, legalmente in altri Paesi, un certo percorso per portare alla nascita il figlio. E lui è nato”.

“Una volta nato il figlio – aggiunge Fabbrizzi – non può avere un discrimine, non possiamo avere in Italia bambini di serie A e di serie B”.

“Si tratta di una scelta politica già annunciata nel corso della nostra campagna elettorale – rivendica Riccardo Lazzerini, sindaco di Impruneta – Con questa mozione abbiamo messo al centro i diritti”.

“Non andiamo a cercare cause, effetti, oppure alchimie strane che possono accadere prima – puntualizza – A noi interessano i bambini che sono nati e che hanno i diritti di tutti i bambini”.

La mozione è passata con il voto compatto di tutta la maggioranza e di gran parte
dell’opposizione.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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