BARBERINO VAL D'ELSA – Nei giorni scorsi il suo contendente alle primarie di centrosinistra del 9 marzo, Giacomo Trentanovi, lo aveva "stuzzicato" ben bene: "Ho registrato con stupore e dispiacere l’indisponibilità di Silvano Bandinelli a ripetere l'iniziativa di confronto pubblico nelle frazioni; spero sinceramente che nel corso della campagna questa posizione venga cambiata" (clicca qui per leggere l'articolo).
E Bandinelli affida al suo profilo Facebook la replica. Che è diretta e critica i metodi di finanzimento della campagna per le primarie organizzati dal suo concorrente.
"La mia campagna elettorale per le primarie – dice Bandinelli – viene finanziata solo e soltanto con risorse proprie. Le cenette per stringere le fila io non le farò. Le uniche file che spero di avere saranno quelle del 9 di marzo".
"A breve – prosegue – inizierò a visitare le frazioni per esporre il mio programma. Cambiare verso vuole dire tante cose, vuole dire esprimere un concetto di chiarezza trasparenza di idee e contenuti che vogliono richiamarsi ai bisogni della comunità. Di tutta la comunità. Anche a quella che non mi esprimerà il suo voto".
Anche perché, dice ancora, "non mi interessa vincere di un voto. Voglio una vittoria netta. Voglio siate consapevoli che chi vi deve amministrare per cinque anni deve essere una persona che riteniate competente, con esperienza e attaccamento al territorio".
"Io e Trentanovi – continua – rappresentiamo due tipi di sinistra molto diverse fra loro e questa differenza la voglio rimarcare. Nei modi con i quali ci presentiamo ma anche e soprattutto nei contenuti. Non rispondo alle provocazioni sulla presenza simultanea alle iniziative nelle frazioni. La riposta la daranno i cittadini il 9 marzo e spero che sia una risposta inequivocabile".
"Il progetto Renzi – conclude – ha stravinto due volte a Barberino ma qualcuno ancora non se ne è accorto. Diamogli una mano a capire. Ancora si tende a costruire il personaggio e cucirgli addosso la fascia di sindaco. Io voglio che questo meccanismo venga messo in soffitta. Voglio essere sindaco di tutti. Aria nuova. Anche a Barberino".
di Matteo Pucci
© RIPRODUZIONE RISERVATA



































