GREVE IN CHIANTI – "Nell'ambito dello svolgimento di queste primarie a Greve ho promesso di comportarmi da "padre nobile" e così sto facendo: non sto partecipando a nessun incontro, mi sto tenendo distante da commenti e quant'altro. Ma ci sono un paio di cose che mi sento di dover dire con chiarezza".
Esordisce così il sindaco di Greve in Chianti Alberto Bencistà, che come da tradizione non gira tanto intorno alle questioni ma le squaderna subito.
Una distanza che però vale "a meno che – dice il sindaco – non siano diffuse notizie false e tendenziose sull'operato dell'amministrazione comunale e sui progetti in corso, ribadendo la mia ferma volontà di esercitare il mio ruolo di sindaco fino all'ultimo giorno utile".
"Sento molte promesse – dice il sindaco – dal candidato Paolo Sottani e dal suo gruppo, in particolare per quanto riguarda situazioni urbanistiche complesse e delicate che verrebbero risolte facilmente dopo il voto. Spesso fatte con "cinguettii" sui social network…".
"Non sono dignitose rispetto anche alla sua storia – prosegue – e che nessun cittadino dotato solo di buon senso può credere che in questi 5 anni tutto quello che di positivo è stato fatto è attribuibile a Paolo Sottani e invece tutto il negativo ad Alberto Bencistà".
"Mi sembra – affonda il colpo Bencistà – un modo davvero vecchio stile, lo faceva Lauro a Napoli quando dava una scarpa prima e una dopo le elezioni. Servono serietà e concretezza che, in questo caso, stento davvero a vedere".
"Penso – evidenzia – che il bilancio positivo del mio mandato sia attribuibile a tutta la giunta e ovviamente ad iniziare dal sindaco e dal vicesindaco che è stato il suo massimo collaboratore. Ai cittadini rivolgo un appello e cioè a non farsi prendere per il naso da politici improvvisati, spesso dotati di scarsa esperienza amministrativa, che hanno forse l'unico vantaggio della giovane età che dovrebbero utilizzare più proficuamente".
Infine. toglie l'aria a tutte le voci che si sono rincorse in queste settimane su un suo possibile ruolo nell'ammistrazione comunale grevigiana nel caso di vittoria di Monica Toniazzi alle primarie e poi alle amministrative.
"Sento dire in giro che sarei interessato a ruoli da vicesindaco, da assessore – dice Bencistà – Lo ribadisco per l'ultima volta: per quanto riguarda Greve in Chianti il mio percorso amministrativo si mi ferma qui".
di Matteo Pucci
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