Prima riunione dell’ente in cui confluice anche il “nostro” CBTC: Marco Bottino presidente

CHIANTI – Si è tenuta oggi la prima assemblea del Consorzio di Bonifica n. 3 “Medio Valdarno” costituito ai sensi della recente riforma del settore della Regione Toscana (LRT 79/2012). Il nuovo ente va a sostituirsi, nelle funzioni di difesa del suolo, ai precedenti Consorzio di Bonifica Ombrone Pistoiese Bisenzio, Consorzio di Bonifica Area Fiorentina, Consorzio di Bonifica della Toscana Centrale, Unione di Comuni Valdarno e Valdisieve e Unione dei Comuni Val di Bisenzio.

 

Alla riunione costitutiva del nuovo ente gestore, convocata dall’ingegner Carlo Ferrante commissario regionale per la gestione della fase transitoria, erano presenti i 15 membri eletti in occasione delle elezioni dell’ultimo 30 novembre, cinque rappresentanti dei Comuni (Firenze, Pistoia, Calenzano, Prato, Quarrata), due rappresentanti dei Comuni montani (Borgo San Lorenzo e Londa), tre rappresentanti delle Province (Firenze, Siena, Prato) e un rappresentante della Regione (Stefano Gamberi) per un totale di 26 membri dell’assemblea.

 

Nel corso dell’assemblea è stato eletto a larga maggioranza il presidente, Marco Bottino, che sarà affiancato nell’ufficio di presidenza dal vicepresidente Adriano Borgioli e da Caterina Biti, in rappresentanza del Comune di Firenze, di cui è assessore all’ambiente. Revisore dei conti sarà Catia Buti.

 

Nel corso del suo primo intervento in qualità di presidente, Bottino ha ringraziato per la fiducia promettendo di voler svolgere il proprio lavoro in stretta collaborazione con i territori e le comunità del comprensorio Medio Valdarno: le Colline del Chianti, la Val d’Elsa, la Piana Fiorentina, la Val di Sieve, il Mugello, la Val di Bisenzio e l’Ombrone Pistoiese.

 

“Tra gli obiettivi principali – ha detto – abbiamo il mantenimento e miglioramento degli attuali livelli di manutenzione mediante la valorizzazione e il riordino delle professionalità già presenti; la trasparenza amministrativa e la piena condivisione delle priorità d’intervento mediante il coinvolgimento dei membri dell’assemblea, delle associazioni e dei cittadini in precisi percorsi di partecipazione sui territori".

 

"Puntiamo molto – ha concluso – anche alla collaborazione operativa con le aziende agricole e all’attenzione alle zone montane. Il nuovo Consorzio deve diventare un punto di riferimento per il reperimento di risorse e l’attuazione di interventi di prevenzione sul territorio”.

di Redazione

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Sostieni il Gazzettino del Chianti

Il Gazzettino del Chianti e delle Colline Fiorentine è un giornale libero, indipendente, che da sempre ha puntato sul forte legame con i lettori e il territorio. Un giornale fruibile gratuitamente, ogni giorno. Ma fare libera informazione ha un costo, difficilmente sostenibile esclusivamente grazie alla pubblicità, che in questi anni ha comunque garantito (grazie a un incessante lavoro quotidiano) la gratuità del giornale.

Adesso pensiamo che possiamo fare un altro passo, assieme: se apprezzate Il Gazzettino del Chianti, se volete dare un contributo a mantenerne e accentuarne l’indipendenza, potete farlo qui. Ognuno di noi, e di voi, può fare la differenza. Perché pensiamo che Il Gazzettino del Chianti sia un piccolo-grande patrimonio di tutti.

Leggi anche...