GREVE IN CHIANTI – “Sono contrario, fermamente contrario, alla realizzazione dell’inceneritore di Testi. E, se sarò sindaco, farò in modo che il rinvio della decisione al 2018, ottenuto dalla passata amministrazione, diventi un no definitivo, mettendo in campo tutti gli strumenti per potenziare la raccolta differenziata per raggiungere il 75% che ci impongono gli obiettivi”.
Il candidato sindaco alle primarie del Pd di Greve in Chianti, Paolo Sottani, entra nel merito di una parte importante del suo programma. Ovvero quella relativa a un tema molto sentito nel territorio grevigiano: inceneritore e raccolta differenziata dei rifiuti.
“Il sindaco Alberto Bencistà – spiega Sottani – ha già avuto modo di chiarire che la sua astensione nulla pregiudica rispetto alla decisione di rinviare al 2018 una successiva verifica sulla possibile necessità di un impianto di incenerimento rifiuti. E’ compito a questo punto della prossima amministrazione mettere in campo tutti gli strumenti per potenziare la raccolta differenziata, per raggiungere gli obiettivi del 75 per cento che ci impongono, con il necessario coinvolgimento di tutti i cittadini”.
Ma in che modo? Sottani intende mettere in atto una campagna di sensibilizzazione, informazione e promozione capillare oltre a definire, con il gestore, migliori e più accessibili modalità di raccolta rispetto a quelle attuali.
“Ad oggi – conclude il candidato – possiamo ritenere che l'inceneritore non si farà, non solo per l'impatto negativo che può avere sul nostro territorio, ma anche perché tali piccoli inceneritori sono antieconomici per la loro realizzazione. Siamo, inoltre, in una fase di riduzione della produzione dei rifiuti rispetto alle previsioni fatte al momento della predisposizione del piano provinciale. Il resto lo otterremo con l’impegno e con un piano ad hoc per la raccolta e lo smaltimento dei rifiuti, piano che non prevede però assolutamente un inceneritore”.
di Redazione
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