GREVE IN CHIANTI – "Sono rimasto allibito dalle parole del sindaco Alberto Bencistà apparse sul Gazzettino del Chianti" (clicca qui per leggere l'articolo).
Parole di Giulio Saturnini (in foto sopra con Matteo Renzi), coordinatore del comitato elettorale per Paolo Sottani: "Rispondo a titolo personale perché mi sento come altri tirato in ballo e perché va bene tutto, ma c’è anche un limite a tutto".
"Bencistà dice che nell'ambito di queste primarie si sta comportando da padre nobile? Il padre nobile – precisa Saturnini – per definizione, dovrebbe essere una figura equidistante, sopra le parti e riconosciuta da tutte le “fazioni” in campo".
"Sorvolando sulla contiguità che è nei fatti (e che non rappresenta certo una calunnia) – prosegue Saturnini – tra il sindaco e una candidata (Monica Toniazzi, n.d.r.), basta leggere il resto delle dichiarazioni per capire che sta facendo apertamente campagna per quest’ultima. Anzi, peggio ancora: sta facendo campagna contro l’altro candidato con modalità quanto meno discutibili".
Saturnini si sofferma sulle parole del sindaco che ha paragonate le promesse di Sottani e quelle di Achille Lauro, che a Napoli dava una scarpa prima e una dopo le elezioni: "Qui siamo alla diffamazione pura – incalza il coordinatore del comitato – non so se a qualcuno sembra accettabile accusare un candidato di attuare la “politica della scarpa” di Achille Lauro. Senza peraltro specificare su quali promesse si baserebbero accuse tanto infamanti".
"Paolo Sottani – precisa – per amor di verità, sta al contrario sostenendo che bisogna smettere con le promesse elettorali di opere faraoniche irrealizzabili, mentre bisogna dare priorità allo sblocco delle piccole manutenzioni per far ripartire il lavoro. La “politica della scarpa”, poi, generalmente è più associabile a chi al momento della campagna elettorale detiene una qualche carica, che può utilizzare per fare promesse più circostanziate. Speriamo non sia questo il caso".
Poi, le dichiarazioni di Bencistà dedicate ai giovani, "spesso dotati di scarsa esperienza amministrativa, che hanno forse l'unico vantaggio della giovane età che dovrebbero utilizzare più proficuamente”.
"E questa – dice ironico Saturnini – è la parte più bella. I giovani che sostengono Paolo Sottani, molti dei quali avvicinatisi alla politica grazie al comitato grevigiano per Renzi, dovrebbero secondo Bencistà dedicarsi ad altro. Penso non ci sia bisogno di aggiungere altro. Una bella idea di partecipazione, non c’è che dire!".
di Redazione
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