Zoppini e Franchi: “Opera Pia i conti non tornano. Il progetto della Fattoria Alberti costa quasi il doppio del previsto”

I consiglieri comunali di Voltiamo Pagina Impruneta: "Adesso, quindi, che si fa? Si svende il patrimonio immobiliare dell'Opera Pia perché qualcuno ha sbagliato a fare i conti?"

IMPRUNETA – Tornano ad occuparsi di Opera Pia Vanni ed ex Fattoria Alberti i due consiglieri comunali di Voltiamo Pagina Impruneta, Matteo Zoppini e Gabriele Franchi.

“All’Opera Pia i conti non tornano – dicono – Il progetto della Fattoria Alberti costa quasi il doppio di quanto era stato inizialmente preventivato”.

“Il consulente incaricato dalla stessa Opera Pia è perentorio – aggiungono – per trovare i soldi necessari vanno venduti subito molti immobili”.

“Proprio quegli immobili – sottolineano – che nelle volontà testamentarie della famiglia Vanni dovevano servire per riscuotere gli affitti e destinarli ad abbassare la retta per gli anziani imprunetini. Adesso, quindi, che si fa? Si svende il patrimonio immobiliare dell’Opera Pia perché qualcuno ha sbagliato a fare i conti?”.

“Tra l’altro – dicono ancora – seppure in assenza di un’autorizzazione formale della Regione Toscana, l’attuale consiglio di amministrazione dell’Opera Pia ha deciso – senza acquisire neppure il parere del consiglio comunale che in base alla legge deve controllarne gli atti – di destinare i rimanenti 400mila euro del contributo regionale per il Centro Alzheimer al progetto di recupero della Fattoria Alberti”.

“A questo punto ci chiediamo – concludono – i 280mila euro spesi nella progettazione dell’operazione Alzheimer a cosa sono serviti? Qualcuno chiederà scusa e pagherà per questo danno a tutti gli imprunetini?”.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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