Dura replica della candidata alle primarie al capogruppo della lista civica

GREVE IN CHIANTI – "Paolo Stecchi quando partecipa alle iniziative dovrebbe ascoltare il senso degli interventi, se vuol commentare".

 

Esordisce così Monica Toniazzi, segretaria del Pd grevigiano e candidata alle primarie di domenica 9 marzo, a margine del faccia a faccia di domenica 2 marzo con Paolo Sottani (clicca qui per leggere l'articolo).

 

Faccia a faccia che ha registrato subito i commenti al vetriolo del capogruppo in consiglio comunale della lista civica.

 

"La mia candidatura – ribatte Toniazzi – è in profonda discontinuità con questa politica di attacchi e personalismi, di cui anche lui è stato in tutta questa legislatura attore, senza aver mai fatto una buona proposta per il Comune".

 

"Quando parlavo di un giudizio negativo sull’operato della giunta – precisa – mi riferivo al fatto che se si pensa che l’operato di un’amministrazione sia stato negativo allora si dovrebbe anche dire che va a casa tutta la squadra e non che si sostituisce il sindaco con colui che è stato il suo vice e con cui ha condiviso tutto per quattro anni e mezzo".

 

"Per quanto mi riguarda – rilancia – la nostra proposta è molto seria: le buone cose fatte da questa amministrazione le porteremo avanti, dalla battaglia contro l’inceneritore, al sostegno al biodistretto e alla promozione della nostra agricoltura di qualità, alla tassazione minima per i cittadini. E cambieremo invece davvero quello stile che per anni ha calato una cappa pesante su Greve".

 

Come? "Lo faremo coinvolgendo persone, competenze ed esperienze nuove che sono presenti in tutto il territorio comunale e che possono dare un contributo positivo. Questo vuol dire cambiare davvero".

 

"Ma Paolo Stecchi – sferza Toniazzi – continua a fare le sue uscite polemiche e pretestuose per cercare quel poco di visibilità che non riesce ancora a trovare sui contenuti".

 

"Detto questo – sottolinea – più delle dichiarazioni piene di polemiche e di attacchi, tipica politica vecchia che fa Stecchi, a noi colpisce la storia pubblicata oggi dal Gazzettino del Chianti che racconta di Elisa, chiantigiana di 37 anni, che ancora non riesce a trovare un lavoro" (clicca qui per leggere l'articolo).

 

"E' di questo che vogliamo occuparci – conclude – dei giovani e dei meno giovani che non riescono a costruirsi un futuro, dei cittadini e delle famiglie che sono in profonda difficoltà. Loro sono in cima ai nostri pensieri, non le polemiche di Stecchi. Questo vuol dire cambiare davvero".

 

di Matteo Pucci

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