Primarie al veleno. Il presidente Stefano Trentanove: “Noi non scambiamo voti con nessuno”

GREVE IN CHIANTI – C'è un volantino (in foto sopra), diffuso dalla candidata alle primarie del Pd Monica Toniazzi, che ha fatto letteralmente infuriare il presidente dell'Avg (Associazione volontariato Grevigianno) Stefano Trentanove.

 

Fra tutti i "perché" per i quali la candidata chiede il voto ai grevigiani, ce n'è infatti uno che recita così: "Perché non versa soldi alle associazioni a pochi giorni dal voto".

 

La questione era uscita durante il faccia a faccia dei giorni scorsi, in cui Paolo Sottani, l'avversario di Monica Toniazzi, aveva risposto a una domanda del pubblico che gli chiedeva conto di alcuni versamenti effettuati ad associazioni grevigiane.

 

"Semplicemente – aveva risposto Sottani – sono soldi che avevo promesso di versare alle associazioni del volontariato socio sanitario al momento delle mie dimissioni dalla giunta. E riguardavano alcune mensilità della mia indennità che, già alcuni mesi fa, avevo detto che avrei destinato a queste associazioni".

 

"Visto che qualcuno – aveva concluso Sottani – aveva insinuato che ero rimasto per alcuni mesi in giunta solo per i soldi, ho voluto togliere qualsiasi pensiero a queste persone".

 

Sembrava tutto chiuso, poi quella frase nel volantino. Che, come detto, ha fatto arrabbiare Trentanove: "L'Avg – dice il suo presidente – ha ricevuto, al pari di altre associazioni socio santierie, un contributo da parte di Paolo Sottani come privato cittadino. Stop".

 

"Quella frase non mi è piaciuta per niente – conclude – E non voglio in nessun modo che passi il messaggio che qui all'associazione ci sono voti in vendita".

di Matteo Pucci

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