SAN CASCIANO – La biblioteca comunale sancascianese si arricchisce di una nuova segnaletica informativa, realizzata in collaborazione con gli studenti e le studentesse dell’Istituto comprensivo di San Casciano.
Tutte le sezioni, i punti lettura e le aree dello spazio di via Roma sono stati corredati di cartelli in CAA (Comunicazione Aumentativa Alternativa), il linguaggio, costituito da simboli e segni, che offre la possibilità di comunicare alle persone con bisogni comunicativi complessi.
L’iniziativa, promossa e organizzata insieme all’Istituto comprensivo, mira alla diffusione e alla sensibilizzazione di questa metodologia, con il coinvolgimento attivo del mondo scolastico.
Il momento inaugurale si terrà giovedì 16 aprile alle ore 16.45 negli spazi della biblioteca comunale, con i bambini e le bambine protagonisti dell’evento e del progetto di etichettatura in CAA.
Il progetto nasce su iniziativa di due insegnanti dell’Istituto Comprensivo, Gemma Bartoli e Claudia Lanini, con l’obiettivo di rendere gli spazi della biblioteca sempre più accessibili, inclusivi e comprensibili per tutti/e.
La nuova segnaletica favorirà l’orientamento, la lettura degli ambienti e la comunicazione e offrirà uno strumento visivo immediato che supporta non solo i bambini e le bambine con bisogni comunicativi complessi, ma l’intera comunità.
“Una biblioteca e una comunità più accessibile e inclusiva – dichiara l’assessore alle politiche educative e sociali Duccio Becattini – un passo importante cui ci auguriamo possano seguirne altri perché il metodo entri nella quotidianità, nei negozi, nei ristoranti”.
“La CAA – aggiungr – è utile a coloro che non conoscono la lingua italiana, alle bambine e ai bambini in età prescolare o alle persone che hanno difficoltà momentanea nel comunicare e permette a tutti coloro che non possono parlare o stanno imparando di avvalersi di un ulteriore strumento di autonomia che stimola processi di integrazione all’interno di un contesto sociale riducendo così le disuguaglianze”.
“La CAA è un insieme di strategie – spiega la dirigente scolastica Michela Ragionieri – strumenti e simboli che si pongono lo scopo di “aumentare” o “sostituire” il linguaggio verbale quando questo non è sufficiente o non è accessibile a tutti. È quindi una modalità di comunicazione alternativa che permette alle persone di esprimersi, comprendere e interagire in modo più efficace, destinato a chiunque abbia bisogno di un supporto visivo per comprendere meglio le informazioni”.
Durante l’inaugurazione i bambini e le bambine della classe I C saranno coinvolti in una piccola performance e sarà inoltre un’occasione per far vedere concretamente il percorso svolto e il valore educativo del progetto.
L’amministrazione comunale dispone di una specifica sezione all’interno della biblioteca comunale fornite di testi in simboli CAA che si aggiunge all’attività di formazione e di traduzione che il bibliotecario Marco Rossetti ogni anno effettua di libri per ragazzi in CAA realizzati con l’obiettivo di far conoscere e promuovere le funzioni e le modalità di lettura della CAA.
Bibliotecario Rossetti che ha tradotto i libri per l’infanzia e l’adolescenza “Se incontrassi un orso”, “Foto di Gruppo”, “Pericle e il tesoro”, “Mucca e la vita”.
La biblioteca comunale di San Casciano fa parte della rete regionale delle biblioteche in book e mette a disposizione volumi in silent book e a caratteri speciali.
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