BAGNO A RIPOLI – Giovedì 16 aprile (dalle 21, ingresso libero) si conclude la rassegna “Non solo cinema. Prendersi cura”, cinque appuntamenti al cinema Everest ideati e realizzati da Fondazione Macinaia e circolo Acli di San Casciano, con il patrocinio del Comune.
Una rassegna che ha visto alternarsi, a ottime pellicole, contributi e riflessioni del pubblico stimolato da esperti su diverse tematiche (la disabilità, la genitorialità, l’emigrazione, le dipendenze, il disagio giovanile).
L’ultimo appuntamento è con “L’albero” (regia di Sara Petraglia), un film particolare, fuori dal circuito commerciale, intenso e delicato.
Affronta tematiche quali l’abuso di sostanze, il senso di vuoto e di smarrimento di molti giovani, le famiglie bancomat, l’amicizia e il prendersi cura tra ragazze.
La presenza di due specialisti quali Gabriele Santarelli (psichiatra al Centro di Salute Mentale di San Casciano) e di Bernardo Gargani (psicologo) sarà alquanto preziosa e stimolante per approfondire queste tematiche al centro delle preoccupazioni della cittadinanza. L’ingresso è gratuito.
Su tali tematiche, quelle legate alla salute mentale, verrà presentato la stessa sera
“Il tempo dell’ascolto”, curato da Gabriele Santarelli in collaborazione con la Fondazione Macinaia e Cesvot.
“Il tempo dell’ascolto”. Un libro per ripensare la salute mentale di comunità: nel segno di Basaglia
Il volume raccoglie una ventina di contributi di psichiatri e psicologi, infermieri, utenti dei servizi, docenti, dirigenti, attivisti, artisti, volontari. Sarà distribuito gratuitamente all’Everest.
Nel corso della serata sarà poi distribuita una cartolina/questionario per raccogliere valutazioni sulla rassegna “Cinema e non solo…”, informazioni che serviranno per una nuova proposta ancor più aderente alla sensibilità e ai desiderata del pubblico.
Sono state 900 circa le presenze nelle cinque serate. Una formula (cinema e parole) sicuramente da replicare.
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