GREVE IN CHIANTI – L’intero paese si sta organizzando per un gesto collettivo in memoria di tutti i bambini vittime della guerra in Palestina e di tutte le altre guerre.
Un’azione simbolica ma molto d’impatto: si tratta di un’installazione multipla composta da 20.000 drappi bianchi, a ricordare dei sudari, che saranno dipinti e porteranno ciascuno il nome di un bambino.
Per ricordare le troppe vite spezzate dei bambini durante i conflitti in Palestina, in Ucraina, in Sudan, in Libano.
“20.000 drappi non è un numero astratto, non è una statistica, è il numero (ormai in difetto) dei bambini palestinesi e delle altre zone di guerre, che l’umanità ha perso” si legge nel volantino dell’iniziativa.
Questa azione collettiva vuole essere un invito per tutti a non voltarsi dall’altro lato, soprattutto da parte di coloro nati nel lato fortunato del mondo, a non abituarsi a questa sofferenza e “a trattenere con una corda il ricordo dei bambini strappati alla vita”.
I drappi infatti saranno legati l’un l’altro con una corda che vuole arrivare ad una lunghezza di 20 km ed esposti a finestre, balconi e facciate di tutto il comune.
“Tutto ciò rappresenterà il nostro disappunto verso le ingiustizie, il nostro monito verso chi le supporta e la nostra memoria per le vittime” si legge ancora nella locandina.
Le stoffe utilizzate nel progetto sono state donate dall’associazione Mani Tese ed il 26 aprile in piazza Matteotti a Greve sarà possibile ritirare un drappo da appendere.
I drappi saranno disponibili anche presso le sedi delle tante associazioni del comune che hanno aderito all’iniziativa.
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