GREVE IN CHIANTI – “Spazio Genitori”, il nuovo percorso aperto alle famiglie e ai genitori con figli di ogni età, promosso dagli assessorati alla cultura e alla partecipazione, alle politiche sociali e alle politiche educative del Comune di Greve in Chianti, inizia a mettere in campo il ventaglio di occasioni di socialità e condivisione che stimola a crescere insieme attraverso il senso di cura reciproco, la cultura dell’incontro e il dialogo intergenerazionale.
Figli e genitori insieme, protagonisti di un ricco programma di incontri informativi e attività di intrattenimento, laboratori, opportunità culturali e creative.
Il progetto prende il via con il ciclo di incontri dedicato all’approfondimento sui fattori di rischio derivati dall’uso di internet e la trasmissione di informazioni e strumenti che aiutano a riconoscerli ed evitarli.
Il percorso “Digitali Consapevoli – quali rischi in rete e come difendersi” sarà condotto dall’esperto Stefano Soricelli, cybersecurity e DFIR manager, che si metterà a disposizione dei genitori il 20 aprile al circolo Arci di San Polo, il 4 maggio alla biblioteca di Greve, il 25 maggio alla biblioteca di Strada. L’inizio degli incontri, ad ingresso gratuito, è alle ore 21.
“Si tratta di un ciclo di serate – dichiara l’assessore alla cultura e alla partecipazione Monica Toniazzi – finalizzate all’educazione digitale e a fornire strumenti utili ai genitori per identificare le problematiche più ricorrenti, connesse all’utilizzo eccessivo dei social network e alle tante possibili insidie che si nascondono tra le maglie della rete”.
“Abbiamo deciso di partire da questo argomento – aggiunge – primo passo di un percorso che affronterà trasversalmente temi eterogenei, figli della contemporaneità, tra cui anche l’affettività, il ruolo delle emozioni e le dinamiche relazionali, per rispondere alle richieste dei genitori che abbiamo incontrato e interpellato precedentemente”.
“I problemi legati al mondo della rete – conclude – sono quelli che hanno avuto la maggiore nel confronto e nell’ascolto delle istanze espresse dalle famiglie”.
“Offrire ai genitori gli strumenti per aiutare i figli ad individuare regole condivise – aggiunge l’assessore alle politiche educative Giacomo Amalfitano – ci sembra estremamente importante nel contesto culturale e sociale in cui viviamo, dominato da una costante, irrefrenabile, corsa all’appropriazione dell’immagine o della parola che riduce la qualità dei contatti umani ed impone la necessità di far crescere una cultura della consapevolezza digitale”.
“Investire su un percorso di questo tipo – conclude – che mira a contrastare la povertà educativa nelle sue diverse manifestazioni significa trasferire le necessarie competenze, utili a fronteggiare le situazioni più complesse e critiche. Comprendere e informarsi serve a costruire un dialogo con i nostri figli e insegnare loro ad usare i dispositivi elettronici in maniera corretta e responsabile”.
Il ciclo di incontri è aperto a tutti, genitori, famiglie e coloro che per motivi di lavoro, studio, attività legate al tempo libero e al volontariato, interagiscono con le nuove generazioni.
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