TOSCANA – A seguito della seduta del consiglio comunale del 30 aprile scorso, e del dibattito consiliare che ne è scaturito, il gruppo del Partito democratico di Bagno a Ripoli esprime “il proprio sostegno al percorso di ripubblicizzazione del servizio idrico attualmente in discussione a livello regionale in Toscana, ritenendolo un passaggio fondamentale per garantire una gestione più equa, trasparente e sostenibile di una risorsa essenziale come l’acqua”.
“Nel corso del confronto in consiglio comunale – spiega il Pd – è emersa con chiarezza l’importanza del tema e la necessità di una presa di posizione responsabile da parte delle istituzioni locali, in linea con quanto sta avvenendo anche nelle assemblee dell’Autorità Idrica Toscana (AIT), dove il dibattito si è fatto sempre più approfondito e partecipato”.
“Negli ultimi mesi infatti – prosegue la nota – le assemblee AIT hanno evidenziato una crescente attenzione verso modelli di gestione pubblica, capaci di coniugare efficienza del servizio e tutela dell’interesse collettivo. I recenti confronti hanno messo in luce criticità del sistema attuale, ma anche opportunità concrete per rafforzare il controllo pubblico e la partecipazione dei territori”.
In questo quadro, il gruppo del Partito democratico di Bagno a Ripoli esprime “condivisione per la posizione assunta dal sindaco Francesco Pignotti nelle sedi dell’AIT, ritenuta coerente con l’obiettivo di rafforzare il ruolo pubblico nella gestione del servizio idrico e di garantire scelte orientate all’interesse generale delle comunità locali”.
E in questo contesto, si inseriscono anche le dichiarazioni dell’onorevole Emiliano Fossi, segretario regionale Pd, che in diverse occasioni ha sottolineato “l’importanza di riportare al centro il diritto all’acqua come bene comune, sottraendolo a logiche esclusivamente di mercato e garantendo investimenti adeguati sulle infrastrutture”.
Il gruppo condivide questa impostazione e ribadisce la “necessità di un percorso serio, graduale e sostenibile, che tenga conto delle complessità normative e gestionali, ma che non perda di vista l’obiettivo finale: un servizio idrico pubblico, efficiente e accessibile a tutti”.
Il lavoro svolto nelle assemblee AIT viene considerato “un momento significativo di confronto democratico tra istituzioni, con l’auspicio che si possa giungere a una sintesi condivisa capace di mettere al centro i cittadini e i territori”.
Il Pd in consiglio comunale “continuerà a seguire con attenzione l’evoluzione del processo, promuovendo momenti di informazione e partecipazione pubblica, nella convinzione che la gestione dell’acqua debba rimanere saldamente ancorata ai principi di responsabilità pubblica e interesse generale”.
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