spot_img
spot_img
spot_img
spot_img
venerdì 1 Maggio 2026
spot_img
spot_img
Altre aree
    spot_img

    Ororosso: la mostra che racconta il cotto di Impruneta. Inaugurazione sabato 2 maggio

    Mostra fotografica di Leonardo Vitti dedicata al cotto imprunetino, ospitata al Museo Festa dell'Uva e visitabile fino al 17 maggio

    IMPRUNETA – Sarà inaugurata sabato 2 maggio al Museo Festa dell’Uva di Impruneta la mostra fotografica “Ororosso”, di Leonardo Vitti, realizzata con il patrocinio del Comune di Impruneta.

    L’esposizione propone un “viaggio visivo” dentro l’identità materiale e culturale del territorio, raccontando il rapporto millenario tra Impruneta e il suo elemento simbolo.

    Il cotto, l'”oro rosso” che ha modellato architettura, economia e immaginario collettivo.

    Le fotografie, scattate nel corso del 2025 visitando alcune fornaci del territorio, mettono in luce la trasformazione dell’argilla locale – ricca di galestro, la storica “terra turchina” – in forme, oggetti e architetture che hanno reso celebre Impruneta nel mondo.

    Il percorso espositivo restituisce la forza di un sapere artigianale che affonda le radici in epoche remote e che, nel tempo, ha generato relazioni, comunità e un senso condiviso di appartenenza.

    “Ororosso” vuole essere anche un invito alla riflessione: oggi questo patrimonio rischia di indebolirsi a causa dell’aumento dei costi di produzione.

    Ma anche della scarsità di manodopera qualificata e della concorrenza della produzione delocalizzata.

    Con uno sguardo narrativo e sensibile, Leonardo Vitti racconta la fragilità e la bellezza di un mestiere antico, mostrando come da una materia naturale sia nata una cultura che continua a definire il territorio.

    L’esposizione sarà visitabile fino al 17 maggio, con orario 10-13 e 16-19.

    ©RIPRODUZIONE RISERVATA

    Sostieni il Gazzettino del Chianti

    Il Gazzettino del Chianti e delle Colline Fiorentine è un giornale libero, indipendente, che da sempre ha puntato sul forte legame con i lettori e il territorio. Un giornale fruibile gratuitamente, ogni giorno. Ma fare libera informazione ha un costo, difficilmente sostenibile esclusivamente grazie alla pubblicità, che in questi anni ha comunque garantito (grazie a un incessante lavoro quotidiano) la gratuità del giornale.

    Adesso pensiamo che possiamo fare un altro passo, assieme: se apprezzate Il Gazzettino del Chianti, se volete dare un contributo a mantenerne e accentuarne l’indipendenza, potete farlo qui. Ognuno di noi, e di voi, può fare la differenza. Perché pensiamo che Il Gazzettino del Chianti sia un piccolo-grande patrimonio di tutti.

    Leggi anche...