RADDA-CASTELLINA IN CHIANTI – Il Gruppo Trekking Esploratori del Chianti un po’ di tempo fa aveva individuato, sotto un antico ponte lungo la vecchia strada fra Radda e Castellina in Chianti, una zona sommersa da rottami.
Cucine, bidoni, lavatrici, gomme, televisioni: buttati e lasciati lì da più di 40 anni.
Rottami ben visibili da chi si trovava a camminare nei pressi, lungo il percorso CAI che arriva dal bivio per Monteraponi.
Il gruppo si era attivato subito con l’amministrazione locale, ma non era mai stato possibile effettuare il recupero degli oggetti.
Erano posizionati lungo una scarpata, un’operazione difficile da effettuare.
Ma Oreste Lastrucci, e i suo amici della Squadra di Caccia di Lucarelli, sono riusciti ad effettuare il recupero degli oggetti.
Rendendo così quel luogo nuovamente pulito. E bellissimo.
“Un grazie a Oreste Lastrucci e a tutti i cacciatori – dicono dal Gruppo Trekking Esploratori del Chianti – sempre molto in connessione con l’ambiente circostante. E, come hanno dimostrato, disposti a tutelarlo”.
“A tutti loro – proseguono dal Gruppo Trekking, con la voce di Giuliano Silei – il nostro grazie. E quello delle comunità di Castellina di Radda in Chianti. Del CAI e di tutti gli escursionisti”.
“Per aver reso quel luogo in armonia con la natura – sottolineano – ridando un valore aggiunto al territorio”.
“Togliendo quella sensazione di degrado – concludono – che, passando lungo il camminamento del CAI, si provava vedendo quegli oggetti buttati sotto il ponte”.
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