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giovedì 23 Aprile 2026
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    “Mi sono fatto in quattro”: a Impruneta la retrospettiva per i 70 anni dello scultore Roberto Coccoloni

    Dal 24 aprile al 3 maggio un percorso tra materiali, linguaggi e trent'anni di ricerca, con incontri, performance e approfondimenti al Loggiato del Pellegrino e presso la biblioteca

    IMPRUNETA – Il Loggiato del Pellegrino e la biblioteca comunale di Impruneta ospiteranno, dal 24 aprile al 3 maggio, il programma di iniziative artistiche legate alla mostra “Mi sono fatto in quattro” dello scultore Roberto Coccoloni, realizzata in collaborazione con l’associazione Art Art Impruneta, con il patrocinio della Regione Toscana e del Comune di Impruneta, e con il supporto dell’Istituto di Psicosintesi di Firenze, dell’Associazione Artisti Fiesolani e della Fornace Poggi Ugo.

    La rassegna propone incontri, presentazioni, momenti performativi e la grande esposizione delle 34 opere dell’artista, realizzate in materiali eterogenei – pietra, marmo, legno, ferro, terracotta e riciclo – a testimonianza di un percorso creativo lungo trent’anni.

    “Festeggiare i miei settant’anni con questa mostra ha per me un significato speciale – racconta l’artista – L’iniziativa nasce dal desiderio di mostrare la varietà dei materiali con cui ho lavorato in trent’anni di scultura”.

    “Ho voluto dare spazio all’Istituto di Psicosintesi – riprende – perché il suo percorso ha avuto un ruolo importante nella mia ricerca artistica. Celebro questo traguardo a Impruneta, luogo a cui sono legato: qui ho lavorato nelle fornaci e qui sono esposte due mie opere permanenti.”

    PROGRAMMA

    Venerdì 24 aprile, ore 18: “Leggere l’arte con occhio psicosintetico” a cura dell’Istituto di Psicosintesi di Firenze Conduce dottoressa Lucia Bassignana, formatrice dell’Istituto.

    Domenica 26 aprile, ore 18: inaugurazione della mostra con intervista–dibattito a cura dell’Associazione Artisti Fiesolani.

    Mercoledì 29 aprile, ore 18: presentazione del libro “L’arte dell’incontro” di Lorenza Negri. Introduce Tamara Tagliaferri. A cura della biblioteca di Impruneta.

    Sabato 2 e domenica 3 maggio: “Artisti all’opera”. Grazie al sostegno della Fornace Poggi Ugo, lavoreranno sotto il Loggiato Francesco Battaglini, Ira Becocci, Aurora Biagini, Francesco Camiciottoli, Valerio Mirannalti, Giuseppe Procopio.

    Domenica 3 maggio, ore 17: “Libertà fragile”. Performance di Ira Becocci. La performance si articola in due momenti. Costruzione: modellazione di 38 “carte da gioco” in argilla, riportanti sul retro accordi internazionali e nazionali sui diritti.

    Un fragile equilibrio prende forma davanti al pubblico, destinato a essere messo alla prova da un gesto inatteso che ne rivela la vulnerabilità.

    La musica accompagna il passaggio da un ordine apparente a un improvviso crollo, trasformando l’azione in un potente momento di consapevolezza collettiva.

    ORARI MOSTRA (24 aprile – 3 maggio)

    Sabato e festivi: 10.30-12.30; 16–19.30. Feriali: 16–19.30

    L’ARTISTA

    Roberto Coccoloni, nato a Cavriglia nel 1956 e residente a Firenze dal 1966, scopre la scultura nel 1992.

    Autodidatta, sperimenta pietra, marmo, legno, ferro, argilla, neve e ghiaccio, collaborando con artigiani e scultori che ne arricchiscono la formazione.

    Dal 1995 espone in Italia e all’estero, sviluppando una ricerca fondata sul dialogo tra materia, esperienza e territorio.

    ©RIPRODUZIONE RISERVATA

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