spot_img
spot_img
spot_img
spot_img
giovedì 23 Aprile 2026
spot_img
spot_img
Altre aree
    spot_img

    Impruneta celebra l’81esimo anniversario della Liberazione: ecco il programma

    Cerimonie, cortei e momenti di memoria civile per onorare la ricorrenza e riaffermare i valori fondativi della democrazia repubblicana

    IMPRUNETA – Il Comune di Impruneta celebra l’81esimo anniversario della Liberazione con un programma di cerimonie, cortei, letture e iniziative dedicate alla memoria civile, coinvolgendo cittadini, associazioni e scuole.

    Sabato 25 aprile

    Tavarnuzze, ore 9.30, piazza don Chellini: apertura delle celebrazioni con la deposizione della corona al Monumento ai Caduti da parte del sindaco.

    La commemorazione si svolgerà alla presenza di don André, parroco della chiesa del Sacro Cuore di Gesù, e della Filarmonica “Giuseppe Verdi”.

    Impruneta, ore 11, palazzo comunale (atrio): ritrovo dei partecipanti e partenza del corteo celebrativo accompagnato dalla Filarmonica “Giuseppe Verdi”.

    Il sindaco deporrà corone di alloro alle lapidi di don Minzoni, Giulio Turchi e al Parco della Rimembranza.

    Seguirà la commemorazione ufficiale con le autorità civili e militari, i rappresentanti dell’Anpi, dell’Associazione Combattenti e Reduci e il Proposto della Basilica, monsignor Luigi Oropallo.

    Casa del popolo di Impruneta, ore 13: pranzo sociale organizzato dai volontari del circolo e dell’Anpi.

    Alle 16.30, spazio alle letture dei giovani dedicate a “Le strade della Liberazione”, con testi di Pietro Nenni, Maria Maltoni, don Giovanni Minzoni e Luigi Longo, a cura delle associazioni culturali L’Ultima Fila e Vieniteloracconto.

    Lunedì 27 aprile, Tavarnuzze, dalle 9 alle 12: percorso storico partecipato “Le strade della Liberazione”, promosso dall’associazione L’Ultima Fila con gli studenti dell’IC “Primo Levi”.

    Il cammino attraverserà le vie Achille Grandi, via Giuseppe Di Vittorio e via Bruno Buozzi, per concludersi in via Antonio Gramsci 5 con l’ingresso al Teatro Moderno.

    Qui si terrà un momento di letture dedicato all’impegno civile e politico di Maria Maltoni, don Minzoni e Pietro Nenni.

    “Celebrare la Liberazione significa rinnovare un impegno collettivo verso democrazia, pace e partecipazione. Queste giornate ci ricordano il valore della memoria e il dovere di trasmetterla alle nuove generazioni, perché la libertà continui a essere un bene condiviso”, commenta il sindaco Riccardo Lazzerini.

    In occasione dell’80esimo Anniversario del referendum fra monarchia e repubblica, il percorso proseguirà nel mese di giugno al Teatro Moderno di Tavarnuzze con lo spettacolo “Nata il 2 giugno”.

    ©RIPRODUZIONE RISERVATA

    Sostieni il Gazzettino del Chianti

    Il Gazzettino del Chianti e delle Colline Fiorentine è un giornale libero, indipendente, che da sempre ha puntato sul forte legame con i lettori e il territorio. Un giornale fruibile gratuitamente, ogni giorno. Ma fare libera informazione ha un costo, difficilmente sostenibile esclusivamente grazie alla pubblicità, che in questi anni ha comunque garantito (grazie a un incessante lavoro quotidiano) la gratuità del giornale.

    Adesso pensiamo che possiamo fare un altro passo, assieme: se apprezzate Il Gazzettino del Chianti, se volete dare un contributo a mantenerne e accentuarne l’indipendenza, potete farlo qui. Ognuno di noi, e di voi, può fare la differenza. Perché pensiamo che Il Gazzettino del Chianti sia un piccolo-grande patrimonio di tutti.

    Leggi anche...