CHIANTI – Il percorso verso la transizione ecologica del nostro territorio passa inevitabilmente dalle nostre abitazioni.
Per questo, noi di EnergEtica Cer ETS seguiamo con attenzione l’evoluzione degli strumenti che rendono l’efficienza energetica non solo un dovere civico, ma un’opportunità economica.
La novità più attesa dell’anno è il Conto Termico 3.0, l’evoluzione dell’incentivo gestito dal GSE (Gestore Servizi Energetici) che punta a rendere ancora più accessibile la riqualificazione termica degli edifici.
È entrato in vigore il 25 dicembre 2025, ma il portale ha subito un blocco di diverse settimane per tornare operativo dal 13 aprile di quest’anno.
Cos’è il Conto Termico?
A differenza delle detrazioni fiscali (che si recuperano in 10 anni), il Conto Termico è un contributo diretto in denaro erogato sul conto corrente del richiedente in tempi brevi (solitamente entro 60-90 giorni dalla fine dei lavori).
Il nuovo decreto 3.0 nasce per snellire la burocrazia, aumentare i massimali di spesa e includere nuove tecnologie.
Quali interventi possiamo fare in una “civile abitazione”?
Per un cittadino residente nel Chianti che desidera migliorare la propria casa, il Conto Termico 3.0 si concentra sulla sostituzione di impianti esistenti meno efficienti con sistemi alimentati da fonti rinnovabili. Ecco i principali interventi incentivati:
– Pompe di Calore: Sostituire un vecchio impianto di riscaldamento (a gas, gasolio o biomassa) con sistemi a pompa di calore aria-aria (climatizzatori efficienti), aria-acqua, acqua-acqua o terra-acqua (geotermiche).
Le macchine devono rispettare determinati coefficienti di prestazione (COP) e, nel caso di pompe di calore reversibili, anche di efficienza in raffrescamento (EER). L’incentivo copre i costi della macchina, lo smantellamento del vecchio impianto, l’installazione e l’eventuale adeguamento del sistema di distribuzione (es. valvole termostatiche).
È la scelta regina per chi vuole staccarsi dal fossile, specialmente se abbinata a un impianto fotovoltaico (che però rientra nel Conto Termico 3.0 soltanto per gli edifici nell’ambito terziario e per le Pubbliche Amministrazioni).
– Caldaie, Stufe e Termocamini a Biomassa: Nel nostro territorio, ricco di risorse boschive, l’uso di legna e pellet è comune.
Il CT 3.0 incentiva la sostituzione di vecchi camini o stufe inefficienti con moderni generatori a biomassa a basse emissioni (5 stelle ambientali), spesso in abbinamento ad un accumulo termico (puffer) per ottimizzare la combustione.
– Sistemi Ibridi: Impianti che combinano una caldaia a condensazione e una pompa di calore tramite una centralina che decide quale generatore far partire in base alla temperatura esterna ed alla convenienza economica, ideali per chi non vuole effettuare lavori troppo invasivi ma puntare comunque ad un miglioramento della classe energetica dell’edificio (APE).
– Scalda acqua a Pompa di Calore: Un piccolo intervento che permette di sostituire lo scaldabagno elettrico (molto energivoro) con uno a pompa di calore, garantendo un risparmio elettrico immediato superiore al 70% per la produzione di acqua calda.
– Solare Termico: A differenza dei precedenti, questo intervento è ammesso anche come nuova installazione. Si tratta di pannelli per la produzione di acqua calda sanitaria e/o integrazione al riscaldamento degli ambienti.
Un modo semplice e pulito per sfruttare l’esposizione solare delle nostre colline. È possibile abbinare il solare termico anche al Solar Cooling, il sistema che usa il calore solare per produrre freddo (climatizzazione estiva): raro nel residenziale piccolo ma molto efficiente.
– Ventilazione Meccanica Controllata (VMC): Sistemi con recupero di calore per garantire il ricambio d’aria senza disperdere energia. Invece di aprire le finestre disperdendo il calore interno, la VMC estrae l’aria viziata e immette aria pulita dall’esterno: questo permette una riduzione del fabbisogno termico dell’edificio fino al 15-20% rispetto alla ventilazione manuale ed un miglioramento della classe energetica dello stesso.
– Building Automation: Installazione di sistemi BACS (Building Automation and Control Systems) per la gestione intelligente dei carichi termici. Si tratta di software e hardware che monitorano, registrano e ottimizzano i consumi.
Per accedere agli incentivi, il sistema deve solitamente rispondere alla norma UNI EN ISO 52120-1, raggiungendo almeno la Classe B.
Alcuni esempi possono essere la termoregolazione evoluta (sensori di presenza che abbassano il riscaldamento nelle stanze vuote), lo smart scheduling (algoritmi che prevedono l’accensione degli impianti in base alle previsioni meteo) o l’integrazione tra sistemi (se apri una finestra, il BACS spegne automaticamente il termosifone o lo split in quella stanza).
Prima di iniziare i lavori, bisogna ricordare che per accedere al contributo è necessario che l’intervento sia una sostituzione (tranne che per solare termico, VMC e Building Automation) e che venga eseguito da installatori qualificati. Noi di EnergEtica Cer collaboriamo con diversi installatori disseminati in tutta Italia, contattaci per scoprire quello più vicino a te.
Perché è importante per la nostra CER?
Come Comunità Energetica Rinnovabile, il nostro obiettivo è l’autoconsumo diffuso. Una casa che consuma meno energia termica o che la produce tramite elettricità diventa un tassello fondamentale per l’equilibrio della nostra comunità. EnergEtica Cer ETS promuove questi interventi perché il miglior chilowattora è quello che non viene consumato. Insieme, rendiamo il Chianti un esempio di sostenibilità concreta.

EnergEtica Cer ETS, con sede a San Casciano, è una realtà consolidata nel panorama delle comunità energetiche, operante su tutto il territorio nazionale.
L’impegno dell’associazione si traduce in numeri concreti e in una crescita costante:
– Infrastruttura: Attualmente conta 6 cabine primarie attive, 7 in attesa di attivazione da parte del GSE e 65 con impianti in fase di realizzazione o allaccio alla rete.
– Finalità Sociale: Coerentemente con la sua natura di ETS, una parte degli incentivi generati dalla comunità viene destinata al sostegno di associazioni di volontariato e realtà del Terzo Settore locale.
– Servizi ai Soci: Agli associati viene offerto un servizio gratuito di brokeraggio energetico. Inoltre, grazie a una convenzione con Power-In S.a.s., i soci possono accedere a una gestione facilitata delle pratiche relative al Conto Termico 3.0.
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