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venerdì 8 Maggio 2026
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    Barberino Val d’Elsa, inaugurata la fontana restaurata: con le anatre in bronzo dello scultore Quirin Roth

    Il sindaco Baroncelli: "L'opera rientra in un ampio progetto di riqualificazione di piazza Mazzini . La rinascita del manufatto legata all'impegno culturale di Elsa Masi"

    BARBERINO TAVARNELLE – Tanti i cittadini, tra residenti e rappresentanti di associazioni, che hanno preso parte all’inaugurazione (nei giorni scorsi) della fontana restaurata in piazza Mazzini, a Barberino Val d’Elsa.

    Restauro finanziato attraverso i fondi ottenuti con la partecipazione a un bando di rilevanza pubblica, indetto dall’Autorità Idrica Toscana e in parte risorse comunali.

    Un taglio del nastro suggestivo, al calar del sole, incorniciato dai colori del tramonto e dalla luce sfumata del panorama collinare, per la fontana storica di Barberino Val d’Elsa, al centro dell’intervento di riqualificazione realizzato dal Comune che ha riportato in vita il manufatto ornamentale.

    “L’investimento – spiega l’amministrazione comunale – del valore di circa 60mila euro complessivi, ha restituito alla comunità un bene comune, caro agli abitanti; che attribuiscono alla fontana il valore di una memoria storica da conservare e tramandare, simbolo di un’identità culturale e sociale legata al borgo di Barberino Val d’Elsa”.

    “La fontana – viene specificato – è tornata a zampillare con le anatre in bronzo, realizzate dallo scultore bavarese Quirin Roth e donate al Comune negli anni passati, in occasione del decimo anniversario del gemellaggio tra Schliersee e Barberino Val d’Elsa”.

    “L’intervento – dichiara il sindaco David Baroncelli – si inquadra in un più ampio progetto di rigenerazione della piazza e ha mirato a migliorare il decoro e il contesto ambientale di quest’area del centro abitato di Barberino, con l’occasione abbiamo provveduto a riorganizzare gli spazi e ad attuare lo spostamento di qualche metro della statua bronzea dedicata a Francesco Da Barberino, in funzione di una migliore fruibilità della piazzetta”.

    “Abbiamo inoltre inaugurato un altro ponte culturale – tiene a dire – quello intessuto tra il territorio e i suoi abitanti, con la scopertura di una targa che abbiamo collocato sul basamento della statua, tesa a ricordare l’impegno culturale di Elsa Masi“.

    Ovvero, ricorda Baroncelli, “la farmacista tanto amata dalla nostra comunità, venuta a mancare da qualche anno, che ha investito tutta la sua vita, anche attraverso una specifica associazione di cui era presidente, a un approfondito percorso di ricerca (nonché organizzazione di eventi), sulla diffusione e la valorizzazione culturale della figura e dell’opera del poeta e notaio barberinese, vissuto a cavallo tra il tredicesimo e il quattordicesimo secolo, coetaneo di Dante e Guido Cavalcanti“.

    Una targa per Elsa Masi

    A ricordare il contributo che Elsa Masi ha profuso per incrementare il patrimonio valoriale e la crescita della sua comunità sono state anche Isabella Mugnaini e Gioietta Bagaggiolo, che in qualità di amministratrici comunali nei primi anni duemila, hanno sostenuto e accompagnato il cammino e le passioni storiche, letterarie e artistiche della concittadina.

    Hanno presenziato la cerimonia i componenti del Comitato di gemellaggio di Barberino nonché l’associazione “Barberino & Friends”, presieduta da Elena Rossi.

    L’intervento di riqualificazione, firmato dall’architetta del Comune Alessandra Saltarin, ha previsto il ripristino dell’impianto idrico ed elettrico e rinnovo del completo meccanismo di funzionamento.

    Della fontana, che ha mantenuta intatta la struttura esterna, è stato ripristinato l’apparato di funzionamento corredato di un sistema di filtraggio dell’acqua che impedisce il formarsi di alghe all’interno della vasca.

    Sono stati effettuati interventi idraulici e opere finalizzate alla pulitura della pietra esterna da muschi e impurità, è stato sostituito l’impianto idrico e il posizionamento di tutte le tubazioni nuove.

    Infine, sono state anche restaurate tutte le panchine esistenti e riposizionate nell’area circostante la fontana.

    ©RIPRODUZIONE RISERVATA

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