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venerdì 8 Maggio 2026
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    Il sindaco di Greve in Chianti Paolo Sottani nominato presidente dell’Unione comunale

    Le sue parole: "E' una realtà consolidata che fonda i suoi principi sulla collaborazione e sulla reciprocità istituzionale, lavoriamo perché abbia un ruolo ancora più forte e crei nuove opportunità"

    GREVE IN CHIANTI – “Lavorare insieme rende più forti, in un’area, quella del Chianti fiorentino, dalle spiccate potenzialità e vocazioni economiche, produttive turistiche, come testimoniano i tanti servizi e le attività conferite all’Unione comunale del Chianti fiorentino nei settori più diversi”.

    Concluso il mandato, che come previsto dallo statuto dell’Unione comunale del Chianti, è assunto alternativamente dagli amministratori per una durata di 20 mesi ciascuno, il sindaco di San Casciano ha passato il testimone al collega di Greve in Chianti Paolo Sottani.

    Che dai primi di aprile ha assunto l’incarico di presidente dell’Unione comunale del Chianti fiorentino.

    Ovvero, l’ente che da più di dieci anni mette insieme obiettivi, progettualità, interventi risorse e soprattutto servizi di tre Comuni del Chianti fiorentino: Barberino Tavarnelle, Greve in Chianti e San Casciano.

    Il primo consiglio operativo, con l’approvazione del rendiconto 2025 dell’Unione comunale del Chianti Fiorentino, guidato dal presidente Sottani, si è tenuto nei giorni scorsi nella sala consiliare del palazzo comunale Greve in Chianti, convocato dal presidente del consiglio dell’Unione, Andrea Cardinali.

    “Insieme al collega David Baroncelli ringrazio il sindaco Ciappi per l’eccellente lavoro svolto – dichiara il neopresidente Sottani – Mi accingo al proseguimento di un percorso di rete istituzionale che continua da anni nell’interesse esclusivo delle nostre comunità per migliorare l’efficacia e le strategie operative anche delle attività amministrative dei singoli comuni. L’Unione comunale è una realtà consolidata che fonda i suoi principi sulla collaborazione e sulla reciprocità istituzionale, lavoriamo perché abbia un ruolo ancora più forte e crei nuove opportunità”.

    “La volontà condivisa dai tre comuni – dichiarano i tre sindaci – è quella di continuare a rafforzare l’unità e la comunanza di intenti di questo ente che nasce per migliorare l’efficienza dei servizi al cittadino di un’area vasta come quella del Chianti che, pur mantenendo le proprie specificità, è caratterizzata da visioni, opportunità, percorsi di crescita e sviluppo sostenibile comune sotto il profilo sociale, culturale, economico e occupazionale”.

    Alcuni giorni fa il presidente Sottani ha nominato vicepresidente dell’Unione il sindaco Baroncelli: al quale, come assessore dell’Unione, sono andate le deleghe Ced e Transizione al Digitale, Servizi in materia Statistica, Paesaggistica e Vincolo idrogeologico, Via, Coordinamento fra i Comuni dell’Unione finalizzata al passaggio della funzione “Suap” all’Unione.

    Al sindaco di San Casciano Ciappi sono state conferite le deleghe relative all’attività in ambito comunale di pianificazione protezione civile e di coordinamento dei primi soccorsi, Personale, Centrale Unica di Committenza.

    Rimangono nella sfera di competenza del Presidente Sottani le materie Polizia Municipale, Bilancio, Politiche sociali per la casa e barriere architettoniche, Tributi.

    Sindaci: da sinistra Roberto Ciappi, David Baroncelli, Paolo Sottani

    ©RIPRODUZIONE RISERVATA

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