GREVE IN CHIANTI – I bisogni dei più piccoli e delle più piccole al centro di un progetto del Comune di Greve in Chianti, che mette in campo un’operazione innovativa che intreccia politiche educative e opere pubbliche, ispirata dai principi della prossimità didattica.
I bambini e le bambine della primaria potranno condividere progetti e attività educative e momenti di crescita e socializzazione con i piccoli e le piccole del nido nella rinnovata scuola “Domenico Giuliotti”, che aprirà a settembre.
L’opportunità di dialogo e interazione tra gli alunni e le alunne nasce da una scelta del Comune che, su iniziativa dell’assessore alle politiche educative Giacomo Amalfitano, ha stabilito il trasferimento del nido “Il Riccio”, la cui sede è attualmente posta in via Giuseppe Di Vittorio, in un’ampia sezione, situata al piano terreno della rinnovata struttura scuola primaria “Domenico Giuliotti”, i cui lavori di riqualificazione sono in dirittura di arrivo.
L’obiettivo, spiega l’amministrazione comunale, è quello di “dedicare al nido spazi ampi e confortevoli, capaci di garantire una superficie più estesa, quasi raddoppiata rispetto a quella attuale, e una zona esterna dove gli iscritti potranno giocare e sviluppare autonomia e relazioni”.
Il nido comunale “Il Riccio”, con una capienza di una ventina di piccoli, troverà una nuova casa negli spazi riqualificati della scuola primaria di viale Rosa Libri da settembre 2026.
“Il progetto è frutto di un percorso di condivisione con il mondo della scuola, la dirigenza scolastica, le docenti e le famiglie – dichiara l’assessore Amalfitano – abbiamo individuato una soluzione, peraltro attesa da tempo, che consentirà spazi interni ed esterni più adeguati e funzionali alle necessità degli allievi e delle allieve, si passa da una superficie attuale di 145 a circa 250 metri quadei, dove saranno articolati i vari ambienti, un’ampia sala per il gioco, le attività e i laboratori, una stanza per il sonno e vari spazi dedicati allo sporzionamento, il personale del nido e l’accoglienza dei genitori”.
L’intervento, del valore di 50mila euro, ha previsto inoltre il superamento delle barriere architettoniche e la dotazione di un ampio spazio esterno.
“L’adiacenza strutturale tra l’asilo nido e lo spazio della primaria – continua l’assessore – pur mantenendo ognuno la propria autonomia e identità, in quanto spazi distinti presenti nello stesso edificio, potrà favorire lo sviluppo di progetti educativi condivisi.
“Pensando ad esempio ad un ponte culturale nel segno della lettura ad alta voce – riflette – con un ciclo di storie e narrazioni in cui i bambini e le bambine più grandi potranno leggere ai più piccoli, la creazione di momenti speciali diventerà strumento di crescita reciproca, l’esperienza di condivisione condurrà alla costruzione di relazioni sociali”.
Intanto si avviano alla conclusione i lavori di consolidamento, adeguamento statico e miglioramento sismico che hanno interessato lo storico edificio di viale Rosa Libri.
L’investimento del valore complessivo di circa un milione e trecentomila euro, uno dei più rilevanti messi attuati dal Comune di Greve in Chianti nel settore dell’edilizia scolastica, ha permesso di rinnovare integralmente la struttura della scuola primaria con un’opera pubblica articolata che è stata progettata ed eseguita in più step.
“La messa in sicurezza e il potenziamento dell’edilizia scolastica – conclude il sindaco Sottani – sono punti cardine del mio mandato, una priorità che ho perseguito insieme alla giunta precedente e che sta proseguendo con la squadra attuale per la creazione ex novo e la ristrutturazione di alcuni plessi, luoghi di educazione fondamentali per il cammino di crescita culturale e sociale delle nuove generazioni”.
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