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sabato 9 Maggio 2026
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    Botte da orbi davanti alla casa del popolo di Tavarnuzze: residenti impauriti

    Fra due-tre persone all'esterno del circolo. Urla, vetri rotti e sangue per terra: e sensazioni davvero brutte per chi, nel tardo pomeriggio di ieri, si è trovato ad assistere

    TAVARNUZZE (IMPRUNETA) – Pomeriggio di tensione quello di ieri, venerdì 8 maggio, per chi vive nella zona di via Gramsci, a Tavarnuzze.

    Proprio davanti al circolo Arci infatti c’è stata una pesante scazzottata, che ha visto (pare) anche l’uso di bottiglie, fra due-tre persone all’esterno del circolo.

    Sembra si tratti di cittadini di nazionalità marocchina, alcuni già conosciuti dalle forze dell’ordine. 

    Urla, vetri rotti, sangue per terra; e sensazioni davvero brutte per chi, nel tardo pomeriggio, si è trovato ad assistere.

    Pare che il consumo di sostanze alcoliche possa essere stato alla base del pesante alterco.

    Sul posto si sono dirette pattuglie dei carabinieri e soccorsi sanitari: per uno dei due, un 31enne, è stata necessaria l’assistenza medica (codice verde).

    “Io vivo qua vicino – ci ha raccontato una signora – e sono scappata di corsa in casa. Ho avuto davvero paura”.

    Subito informata la presidente della casa del popolo di Impruneta, Ida Beneforti: “Sinceramente qualche situazione da monitorare c’è, ma finora non si erano mai scatenate situazioni del genere”.

    “I gestori del bar sono sempre molto attenti – aggiunge – come lo siamo noi. Certo che viviamo tempi complessi. Noi cerchiamo sempre di fare del nostro meglio per rendere il circolo a dimensione di ogni persona”.

    “Il consiglio della casa del popolo – fa sapere la presidente – ha deciso di andare dai carabinieri per sporgere denuncia (ci sono stati anche dei danni) e chiedere una sorveglianza attiva delle forze dell’ordine per scoraggiare l’ arrivo di queste persona e confrontarsi con loro per individuare strategie volte al ritorno della tranquillità”.

    “Questi episodi fanno paura – conclude – data anche la presenza di bambini e danneggiano la casa del popolo ma anche i gestori del bar”.

    Avvisato anche il sindaco di Impruneta, Riccardo Lazzerini.

    ©RIPRODUZIONE RISERVATA

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