TAVARNUZZE (IMPRUNETA) – Pomeriggio di tensione quello di ieri, venerdì 8 maggio, per chi vive nella zona di via Gramsci, a Tavarnuzze.
Proprio davanti al circolo Arci infatti c’è stata una pesante scazzottata, che ha visto (pare) anche l’uso di bottiglie, fra due-tre persone all’esterno del circolo.
Sembra si tratti di cittadini di nazionalità marocchina, alcuni già conosciuti dalle forze dell’ordine.
Urla, vetri rotti, sangue per terra; e sensazioni davvero brutte per chi, nel tardo pomeriggio, si è trovato ad assistere.
Pare che il consumo di sostanze alcoliche possa essere stato alla base del pesante alterco.
Sul posto si sono dirette pattuglie dei carabinieri e soccorsi sanitari: per uno dei due, un 31enne, è stata necessaria l’assistenza medica (codice verde).
“Io vivo qua vicino – ci ha raccontato una signora – e sono scappata di corsa in casa. Ho avuto davvero paura”.
Subito informata la presidente della casa del popolo di Impruneta, Ida Beneforti: “Sinceramente qualche situazione da monitorare c’è, ma finora non si erano mai scatenate situazioni del genere”.
“I gestori del bar sono sempre molto attenti – aggiunge – come lo siamo noi. Certo che viviamo tempi complessi. Noi cerchiamo sempre di fare del nostro meglio per rendere il circolo a dimensione di ogni persona”.
“Il consiglio della casa del popolo – fa sapere la presidente – ha deciso di andare dai carabinieri per sporgere denuncia (ci sono stati anche dei danni) e chiedere una sorveglianza attiva delle forze dell’ordine per scoraggiare l’ arrivo di queste persona e confrontarsi con loro per individuare strategie volte al ritorno della tranquillità”.
Avvisato anche il sindaco di Impruneta, Riccardo Lazzerini.
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