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lunedì 11 Maggio 2026
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    Autolinee Toscane, sicurezza al centro: arrivano le prime cabine integralmente protette

    L'azienda ribadisce con fermezza il proprio impegno "nel garantire supporto completo ai propri dipendenti"

    FIRENZE – “La sicurezza delle lavoratrici, dei lavoratori e dei clienti rappresenta una priorità assoluta per autolinee toscane, che continua a rafforzare strumenti, investimenti e collaborazione con istituzioni e parti sociali per garantire un servizio sempre più sicuro e affidabile”.

    Lo spiega, in una nota, Autolinee Toscane, esprimendo solidarietà “in riferimento a un recente episodio avvenuto su una linea urbana fiorentina, alla dipendente coinvolta e alle persone interessate e ringrazia le forze dell’ordine intervenute per gestire la situazione”.

    L’azienda ribadisce con fermezza il proprio impegno “nel garantire supporto completo ai propri dipendenti”.

    L’amministratore delegato Franco Middei sottolinea che autolinee toscane è al fianco della lavoratrice “sia per ogni azione che intenderà intraprendere, sia per ogni richiesta di supporto, anche attivando le proprie strutture interne, inclusi i servizi legali e di assistenza”.

    Parallelamente, prosegue con continuità il percorso di rafforzamento delle misure di sicurezza.

    Un ambito centrale riguarda l’installazione dei sistemi di protezione delle cabine di guida: a oggi sono operative 1.422 paratie su un totale di 2.795 autobus, pari a circa il 50% del parco circolante in Toscana.

    Il processo è in costante avanzamento anche grazie al rinnovo dei mezzi: i 289 autobus immatricolati ad aprile 2026 sono già dotati di paratie.

    L’obiettivo è raggiungere entro dicembre 2026 quota 1.933 mezzi attrezzati, pari al 69% della flotta.

    Sulle reti di Firenze, Prato e Pisa, inoltre, l’azienda ha cominciato a inserire i primi autobus con cabine integralmente protette.

    A questi interventi si affiancano strumenti già consolidati come un sistema di videosorveglianza con oltre 17mila telecamere, oltre alla piattaforma Sentinel, che consente di monitorare e analizzare le situazioni di rischio grazie alle segnalazioni dei lavoratori, migliorando così le azioni preventive e il coordinamento con le autorità competenti.

    At ribadisce la volontà di rendere sempre più efficaci le misure previste.

    “Continueremo a investire in sicurezza, affiancando agli strumenti tecnologici la promozione del rispetto e del senso civico, convinti che la sicurezza è un valore condiviso che riguarda l’intera collettività” conclude Middei.

    ©RIPRODUZIONE RISERVATA

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