IMPRUNETA – Si sono svolte ieri, lunedì 27 luglio, le celebrazioni per l’82esimo anniversario del bombardamento di Impruneta, in memoria delle 77 vittime civili e delle gravi devastazioni che colpirono il centro storico imprunetino nei giorni 27 e 28 luglio 1944.
Alle 18 è stata celebrata la messa in suffragio delle vittime del bombardamento, seguita dalla benedizione dei luoghi da parte di don Luigi Oropallo e del nuovo proposto, don Stefano Ulivi.
“Questa chiesa – ha ricordato durante l’omelia don Luigi Oropallo – nasce dal piccolo di tutti, una ricostruzione che non fu semplice e che doveva essere come l’originale, per ritrovare quegli spazi piccoli e grandi in cui c’erano Dio e Maria”.
Alle 19 il sindaco Riccardo Lazzerini, accompagnato dalla vicesindaca Laura Cioni, dalla presidente del consiglio comunale Angela Cappelletti, dagli assessori Canuti, Gennai, Bellini e dai consiglieri Vitali e Cappelli, ha guidato il corteo commemorativo, accompagnato dalla Filarmonica “Giuseppe Verdi” di Impruneta.
Il corteo ha attraversato i luoghi simbolo del bombardamento: via Ferdinando Paolieri, via Cavalleggeri e via Mazzini, dove sono state deposte corone d’alloro in ricordo dei caduti.
“In un momento così significativo per la nostra comunità – ha commentato il sindaco Lazzerini – ho provato una grande gioia nell’essere accompagnato da don Stefano Ulivi, che rappresenta il futuro di questa comunità, e da don Luigi Oropallo, che ha rappresentato una parte importante della storia del nostro paese”.
“La loro presenza – ha aggiunto – ci ha accompagnato in questo percorso tra le vie del nostro paese, dove abbiamo ricordato e onorato coloro che sono stati vittime di una follia nazifascista”.
Alle 21.30, in piazza Buondelmonti, si è svolta la commemorazione storica organizzata dalla Pro Loco Impruneta, con la rappresentazione teatrale della Compagnia di Achille, “Il Bombardamento dell’Impruneta”.
Racconti, testimonianze, musiche e frammenti di vita quotidiana hanno accompagnato il pubblico in un percorso emotivo che ha attraversato paure, attese, perdite, coraggio e solidarietà, restituendo alla comunità il valore della memoria condivisa.
L’amministrazione comunale ringrazia l’ANPI Impruneta, le forze dell’ordine, la Misericordia di Impruneta e la Pubblica Assistenza di Tavarnuzze per la vicinanza e il supporto a questo momento di ricordo collettivo.
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