IMPRUNETA – “Che ca**o vuoi? Queste le parole che il consigliere comunale di maggioranza di Impruneta Rip@rti, Massimiliano Cappelli, mi ha rivolto durante il consiglio comunale del 30 luglio”.
Così, in una nota, il capogruppo di Voltiamo Pagina Matteo Zoppini, raccontando quanto accaduto nel corso della seduta del consiglio comunale di giovedì 30 luglio.
“Seduta sospesa per circa mezz’ora su mia richiesta – aggiunge – e ripresa con il richiamo iscritto nel processo verbale con riferimento alla frase pronunciata dal consigliere Cappelli”.
“Parole per cui poi il consigliere si è scusato in aula – prosegue Zoppini – Un comportamento neanche meritevole di censura da parte del presidente del consiglio comunale. La stessa che poco più di un anno fa non esitò a chiamare i vigili per farci portare via di peso dall’aula”.
“La stessa – riprende – che niente disse di fronte alle violenze e alle minacce proferite in aula da parte del segretario comunale, imputato per corruzione, Vincenzo Del Regno“.
“Senza alcuna solidarietà da parte del Pd e della maggioranza – rincara Zoppini – come sempre accade quando ad essere oggetto di offese e minacce sono esponenti dell’opposizione. Come sempre a sinistra hanno preferito il silenzio complice di fronte a minacce e aggressività verbale all’interno dell’aula consiliare”.
“Un’aula che purtroppo è condotta in maniera non equilibrata – dice ancora, tornando ad accusare la gestione della presidente Cappelletti – dove regna arroganza istituzionale, dove si è persa la serenità necessaria a svolgere il nostro mandato nell’interesse esclusivo dell’Impruneta e degli imprunetini”.
“I vertici del Partito democratico e del Comune avranno almeno stavolta il coraggio di prendere le distanze o sceglieranno ancora il silenzio?” domanda in conclusione.
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