TOSCANA – Il Ministero della Salute ha segnalato un giocattolo contenente sabbia risultata contaminata da tremolite, una forma di amianto, classificato come prodotto a rischio serio e che potrebbe essere stato commercializzato anche in Italia.
Famiglie, scuole, asili nido, ludoteche e strutture per l’infanzia sono invitate quindi a verificare con attenzione l’eventuale presenza del prodotto.
Si tratta di un giocattolo elastico a forma di carota, di colore arancione, riempito di sabbia e lungo circa 17 cm.
Queste le indicazioni specifiche: marca Trendhaus, modello 967176, lotto: 2025 = CH33287, codice a barre: 4032722967176.
La criticità è legata alla possibilità che il giocattolo si rompa, provocando la fuoriuscita della sabbia contaminata.
Se si possiede il giocattolo, viene raccomandato di sospenderne immediatamente l’utilizzo e tenerlo lontano dai bambini.
Non deve essere aperto, tagliato, forato o svuotato e va evitata ogni manipolazione non necessaria.
È opportuno verificare la possibilità di riconsegnarlo al venditore, in quanto il prodotto è oggetto di richiamo.
Non deve essere gettato nei normali rifiuti domestici e non va conferito autonomamente presso un centro di raccolta: prima dello smaltimento è necessario verificare le indicazioni della ASL competente e del gestore dei rifiuti.
Se il giocattolo è rotto e la sabbia è fuoriuscita, non deve essere spazzata o soffiata via e non può essere utilizzato un normale aspirapolvere per raccoglierla.
In questo caso, allontanare temporaneamente bambini e altre persone dalla zona interessata e contattare la ASL territorialmente competente, indicando il riferimento alla notifica Safety Gate SR/01963/26.
L’invito alla verifica riguarda anche scuole, asili nido, ludoteche e altri spazi frequentati dai bambini.
La raccomandazione è quella di controllare giochi, magazzini, spazi ludici e gli acquisti effettuati nel 2025 e nel 2026.
L’invito inoltre è quello alla massima attenzione e alla condivisione dell’informazione, in particolare tra famiglie e strutture che accolgono bambini.

©RIPRODUZIONE RISERVATA


































