TOSCANA – “Minime fino a 14/15 gradi a dimostrazione di un ricambio d’aria ultimato: scese rispetto a due giorni fa di 6-8 gradi un po’ ovunque, in alcuni casi anche di più. Resta un po’di caldo sul grossetano dove però le temperature minime scenderanno un altro po’ domani mattina.”.
Inizia così il punto meteo di oggi, domenica 30 agosto, di Centro Meteo Toscana.
“Nei prossimi 4-5 giorni – proseguono – diciamo almeno fino a venerdì prossimo, l’anticiclone delle Azzorre porterà tempo soleggiate e temperatura accettabili con massime sui 31/33 gradi e minime gradevoli”.
“Aria mai troppo umida – spiegano – e soprattutto brezze pomeridiane sostenute a mitigare il tutto. Un conto è fare 33 gradi di massima e al tramonto averne sempre 31, un altro sarà fare gli stessi 33 gradi di massima ma al tramonto averne già 26 o 27. Ecco la differenza tra i prossimi giorni e le settimane scorse”.
“E dopo? Da venerdì prossimo – ipotizzano – l’anticiclone delle Azzorre si ritirerà verso ovest lasciando il posto a due ipotesi. O l’ingresso di aria più fresca con possibile instabilità, o la risalita di aria più calda con un nuovo aumento termico. Che però, lo diciamo subito, non sarà mai sui livelli vissuti le scorse settimane”.
“E questo – puntualizzano – non tanto per l’avanzamento stagionale, quanto per l’incapacità del promontorio nord africano di spingersi più a nord; a meno che non si tratti di una breve fase prefrontale come quella di due giorni fa”.
“E le piogge? Molto ci chiedono perché non piove o quando pioverà – riprendono – Chiariamo: ad agosto è piovuto! Pisa e Livorno più del normale, Siena e Firenze piogge nella norma con molte zone in campagna dove è piovuto molto più del normale. Arezzo città ad oggi un pochino meno della norma, ma basta muoversi verso i rilievi per trovare cumulati superiori alla norma. Grosseto città in deficit ma con ottima piogge intorno all’Amiata”.
“Il problema però non sono state le piogge – ribadiscono – che come detto, dopo Ferragosto sono arrivate. Ma bensì le temperature precedenti troppo alte che hanno portato la vegetazione in forte stress. In estate (luglio e agosto) la pioggia fa quasi sempre solo danni. È normale che piova poco e spesso è pure un bene”.
“Diverso però – spiega il CMT – è se invece di 33/34 gradi di massima ne fa 38/40 per settimane. A quel punto, se anche piovesse, non cambierebbe nulla perché temperature così alte innescano anche fenomeni di evaporazione molto più veloci per cui gli stessi 50 mm producono effetti molto minimali”.
“In futuro – guardano avanti – dovremo preoccuparci delle temperature e non delle piogge scarse; anche perché ad oggi i mm di pioggia che cadono ogni anno sono rimasti gli stessi e, in alcuni casi, sono anche aumentati rispetto a 20 anni fa”.
“Detto questo – rimarcano – per un ritorno delle piogge probabilmente dovremo attendere la fine della prima decade di settembre. Intorno ai giorni 9-10 potrebbe esserci un passaggio instabile che però vista la distanza che ci separa , dovremo valutare meglio nei prossimi giorni”.
“Godiamoci quindi i prossimi 4-5 giorni di estate “normale” – concludono – e poi valuteremo gli sviluppi intorno alla fine della prima decade”.
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