Lettera da Tavarnuzze: “Senza fibra dal 9 giugno. E con i gatti costantemente massacrati”

Un lettore mette a conoscenza di due situazioni di disagio: sulla mancanza di internet ormai da due mesi, sui suoi mici aggrediti più volte da un randagio, causando ferite e costi veterinari

Salve, mi chiamo Andrea Colato e vi scrivo per sottoporre alla vostra attenzione due situazioni… inverosimili. 

La prima, più grave, e che si ricollega ad un articolo fatto sulle due strade da altre testate, è che tutta la via Imprunetana per Tavarnuzze civici 215 è senza internet dal 9 giugno.

Anche via Carlo Alberto Dalla chiesa, sopra di noi.

Fibercop e Tim non sanno trovare la causa e siamo isolati dal mondo con nessuno che ci risponde nemmeno alle diffide ed ingiunzioni.

L’assistenza tecnica fa orecchie da mercante ed apre solo segnalazioni; e due poveri tecnici venuti a fine agosto, hanno aperto il tombino, allargato le braccia, e spariti nel nulla.

Il secondo fatto è che abbiamo due gatti e gira per la zona di Tavarnuzze alto un gatto rosso con la fine coda bianca che massacra qualsiasi cosa giri libera.

Invade giardini di tutti, fa “canizza” la notte e ha mandato i nostri due gattini più piccoli dal veterinario.

Sbranati almeno tre volte, suturati, per una spesa totale di 600 euro.

Viviamo nel terrore, messi in scacco da un gatto randagio, malato, pericoloso e tignoso, a casa nostra, nel nostro giardino.

Abbiamo contattato tutti gli enti benefici e statali del territorio, la polizia municipale, mandato pec. Nessuno si è fatto vivo né ha proposto una soluzione.

Ci hanno rimpallato da ufficio ad ufficio, da associazione in associazione. È vergognoso.

Andrea Colato

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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