Expo Chianti Classico, ventimila presenze in tre giorni: i numeri dell’edizione 2026

Il sindaco Paolo Sottani: "Siamo soddisfatti del successo di questa edizione, abbiamo celebrato il lungo percorso di storia e qualità dell'Expo"

GREVE IN CHIANTI – Giunta al cinquantaquattresimo traguardo, l’Expo Chianti Classico di Greve in Chianti ha celebrato e festeggiato il lungo percorso di vita, storia e qualità insieme ai protagonisti del Chianti fiorentino e senese.

I produttori, l’anima, il motore dell’identità agricola del Chianti, coinvolti in un dialogo diretto con i consumatori, cittadini e visitatori provenienti da ogni parte del mondo.

Il punto di forza dell’edizione 2026 della manifestazione, tra le più rilevanti della regione, è legato alle produzioni di eccellenza delle tante donne e dei tanti uomini che fanno impresa di altissimo livello nei territori del Chianti Classico, contribuendo al percorso di internazionalizzazione e affermazione nel mondo vitivinicolo delle terre del Gallo Nero.

Promosso e organizzato dal Comune, in collaborazione con il Consorzio Vino Chianti Classico, l’Expo Chianti Classico ha registrato un aumento, rispetto allo scorso anno, in termini di presenze e affluenza turistica.

Nonostante le condizioni meteo che hanno determinato il posticipo della cerimonia di inaugurazione, da giovedì 10 a venerdì 11 settembre, la storica rassegna che nel week end, appena archiviato, ha messo in vetrina le eccellenze vitivinicole di tutti i territori del Chianti Classico ha incassato un grande successo.

La partecipazione dei visitatori al tradizionale appuntamento di metà settembre, ospitato in una delle più belle piazze d’Italia, piazza Matteotti a Greve in Chianti, si è contraddistinta per la qualità e la diversificazione delle provenienze.

Circa ventimila i visitatori complessivi che hanno attraversato il cuore di Greve per degustare, acquistare e prendere parte al ricco programma di eventi culturali e ricreativi che ha incorniciato la tre giorni. Cittadini europei di nazionalità olandese, francese, spagnola, tedesca ma anche molti orientali e persino coppie e gruppi provenienti dall’Australia.

“Tiriamo le somme di un bilancio estremamente positivo – dichiara soddisfatto il sindaco Paolo Sottani – l’interesse verso il Chianti Classico è testimoniato da un’affluenza di visitatori costante che ha superato i dati dello scorso anno, pur avendo perso un giorno a causa del maltempo”.

“Già dai dati forniti dall’ufficio turistico – rimarca Sottani – sapevamo che in questi giorni il nostro territorio avrebbe fatto il pieno nelle strutture ricettive una bellissima notizia che continua ad attestare un percorso di internazionalizzazione della rassegna vinicola, amata non solo dagli esperti del settore, dai buyer, dai clienti delle aziende produttrici che si dicono peraltro molto soddisfatte ma anche dagli appassionati e dai cittadini del territorio regionale e nazionale”.

Greve in Chianti ha elevato il suo palcoscenico dedicato al contatto diretto tra produttore e consumatore. Una sfida, cresciuta anno dopo anno, divenuta storia e realtà virtuosa, il cui valore aggiunto è la collaborazione tra istituzioni e attività economiche.

I padiglioni hanno accolto 64 espositori che hanno potuto proporre e raccontare l’arte vitivinicola, l’eccellenza, la sapienza e le prospettive delle proprie produzioni, oltre al padiglione collettivo del Consorzio Vino Chianti Classico per una presenza complessiva di 200 etichette.

“Il vino non è solo un prodotto economico, – commenta l’assessore al turismo Giulio Saturnini – è il protagonista di un percorso culturale e sociale che celebriamo da oltre mezzo secolo di vita. Una festa, quella dell’Expo, che vuole parlare dell’identità chiantigiana a tutta la comunità e che abbiamo voluto arricchire anche quest’anno con un cartellone di eventi, tra musica, letteratura, arte, artigianato, in vari spazi pubblici all’aperto del capoluogo, oltre alle degustazioni guidate e alle proposte ambientali come le escursioni trekking, organizzate con l’obiettivo di promuovere la bellezza del paesaggio e il pregio storico-culturale delle nostre colline. Siamo molto contenti della partecipazione del pubblico, dei giovani in particolare, e del successo della nuova location che abbiamo sperimentato quest’anno per la prima volta, il parco pubblico di Sant’Anna dove si sono tenuti gli spettacoli serali”.

L’amministrazione comunale di Greve in Chianti esprime soddisfazione per la riuscita dell’evento, curato sotto il profilo organizzativo da Alessandra Molletti dell’ufficio promozione del territorio del Comune di Greve in Chianti.

“Voglio rivolgere un sentito ringraziamento per il loro impegno – conclude il sindaco Sottani – ai dipendenti comunali, allo staff dell’Expo e ai tanti volontari e volontarie delle diverse associazioni locali che si sono resi disponibili e ci hanno dato mano dimostrando grande impegno e attaccamento al territorio”.

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