Allagamenti al Ferrone, Cuscito (FN): “Acqua dalla provinciale di nuovo nella zona residenziale”

Ancora una volta cittadini allagati: "Chiediamo alle amministrazioni competenti di non aspettare il prossimo temporale, ma di intervenire per accertare le cause e trovare una soluzione definitiva"

FERRONE (GREVE IN CHIANTI) – “Ancora una volta il maltempo mette in evidenza le criticità legate alla gestione delle acque meteoriche nella frazione del Ferrone, nel territorio comunale di Greve in Chianti”.

Lo evidenzia Andrea Cuscito, consigliere comunale a Greve in Chianti nel gruppo di centrodestra, referente provinciale di Futuro Nazionale.

“A Futuro Nazionale – si spiega – è stata trasmessa una segnalazione corredata da un video che documenta quanto accaduto durante l’ultimo temporale di oggi, giovedì 17 settembre: una consistente quantità di acqua, accompagnata da fango e detriti, defluisce dalla zona della strada provinciale verso un’area residenziale privata, provocando allagamenti e disagi per i cittadini”.

“Le immagini che abbiamo ricevuto – prosegue Cuscito – mostrano una situazione che merita un’attenzione immediata. Non è la prima volta che nella zona del Ferrone si verificano problemi di questo tipo e non possiamo limitarci ad intervenire ogni volta che arriva un temporale particolarmente intenso”.

“Occorre capire con precisione da dove provengano i deflussi – incalza – se il sistema di raccolta e smaltimento delle acque sia adeguato e quali interventi siano necessari per evitare che l’acqua proveniente dalla sede stradale finisca nelle aree residenziali”.

La SP3 Chiantigiana per il Ferrone, essendo una strada di competenza provinciale, coinvolge direttamente anche l’amministrazione della Città Metropolitana.

Per questo, secondo Futuro Nazionale, “è necessario che il Comune di Greve in Chianti si faccia promotore di un confronto con l’ente competente”.

“Chiediamo al Comune – prosegue Cuscito – di raccogliere questa segnalazione e di portarla all’attenzione della Città Metropolitana di Firenze. È necessario un sopralluogo tecnico e una verifica della situazione, individuando eventuali criticità nella raccolta e nel convogliamento delle acque meteoriche. Se esiste un problema infrastrutturale, bisogna intervenire prima che si verifichino nuovi episodi”.

“Ancora una volta – rincara il rappresentante di FN – a pagare le conseguenze di una situazione che si ripete sono i cittadini e i residenti della zona. Il maltempo non può diventare una giustificazione per fenomeni che, se ricorrenti, devono essere analizzati e affrontati con interventi strutturali”.

“Chiediamo quindi alle amministrazioni competenti – conclude Cuscito – di non aspettare il prossimo temporale, ma di intervenire per accertare le cause e trovare una soluzione definitiva”.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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