SAN CASCIANO – “Arte Viva” è il titolo del volume che raccoglie alcuni importanti approfondimenti sulle opere del Museo Ghelli di San Casciano, frutto di un ciclo di conferenze, organizzate presso il polo espositivo chiantigiano nel 2024.
Il libro, promosso dal Comune e curato da Nicoletta Matteuzzi, con la collaborazione di Lucia Bencistà, direttrice del Museo Ghelli e coordinatrice del Sistema Museale territoriale del Chianti e del Valdarno fiorentino, sarà illustrato al pubblico questo pomeriggio alle ore 17 nella sala conferenze “Lucia Bagni” della biblioteca comunale di San Casciano.
L’iniziativa, aperta a tutti, si propone di offrire un’occasione di approfondimento legata alle nuove ricerche che ruotano intorno alle opere del Museo Ghelli, sostenute dalla Fondazione CR Firenze e Regione Toscana, con la partecipazione del Centro Studi storici chiantigiani.
Il testo riunisce gli atti di un ciclo di incontri, organizzati a seguito della realizzazione del nuovo allestimento del museo che ha visto il coinvolgimento di un gruppo di esperti, studiosi e storici ai quali è stato affidato il compito di elaborare un focus e descrivere le opere esposte, le nuove acquisizioni scientifiche e le importanti scoperte legate al patrimonio storico-artistico del museo.
“E’ stato un importante percorso di valorizzazione – dichiara il sindaco Roberto Ciappi – finalizzato alla conoscenza accurata e puntuale della collezione del museo e delle novità che riguardano questo nostro tesoro collettivo, un’attività di ricerca che ha mirato a rafforzare il coinvolgimento e il legame con la comunità stimolando una maggiore fruizione di uno dei più rilevanti spazi culturali della regione. Il volume, che ripercorre in forma scritta i contenuti di quegli incontri, ha la funzione di rendere più duratura la conoscenza e la conservazione del patrimonio storico-artistico del territorio”.
“Arte viva”, testo rivolto non solo agli addetti ai lavori, permette l’incontro, nel saggio di Paolo Pirillo, con la famiglia Da Tolano, che commissionò la Madonna di Vico l’Abate di Ambrogio Lorenzetti, contiene l’approfondimento di Elisa Tagliaferri che si sofferma sulla figura del grande artista senese, accoglie il contributo di Miranda Puggelli che illustra le vicende legate alla Pieve di San Giovanni in Sugana.
Con la curatrice Nicoletta Matteuzzi il pubblico ha la possibilità di entrare in contatto con Mariotto di Cristofano, cognato di Masaccio, mentre Erminia Luccarelli punta la sua lente di ingrandimento sul trittico dell’anonimo Maestro di San Jacopo a Mucciana.
E Luca Mattedi accende i riflettori sul Maestro dei Pannelli Campana, scoperto a San Casciano in quanto autore di un’opera della pieve di Sugana.
Il libro, che scaturisce dall’obiettivo del museo sancascianese di far sentire vive le opere che custodisce al suo interno, potrà essere considerato esso stesso una sorprendente scoperta, “una raccolta di lunghi racconti – commenta Lucia Bencistà – in cui la storia dell’arte, una volta tanto, diventa letteratura alla portata di tutti”.
All’incontro saranno presenti, per i saluti, il sindaco Ciappi, l’assessora alla cultura Sara Albiani, e la coordinatrice editoriale Masso delle Fate Veronica Boldi.
Seguiranno gli interventi della coordinatrice del Sistema Museale Lucia Bencistà e della curatrice del volume Nicoletta Matteuzzi.
Un approfondimento sarà tenuto da Erminia Luccarelli, dottoranda in Storia dell’arte presso la Scuola Normale Superiore di Pisa intorno all’argomento: “Il Maestro di San Jacopo a Mucciana: per una ricostruzione del trittico e della sua chiesa”.
“Arte Viva” è un volume edito da Masso Delle Fate.
Ingresso libero.
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