Disposizioni anticipate di trattamento: confronto Ordine dei Medici di Firenze

Tanti i nomi che parteciperanno all'incontro: al centro la legge 219 del 2017 e la pianificazione condivisa delle cure. Dattolo: "Strumenti importanti introdotti dalle norme ma la concreta applicazione richiede ancora confronto e consapevolezza"

FIRENZE – Disposizioni anticipate di trattamento e Pianificazione condivisa delle cure saranno al centro dell’incontro promosso dall’Ordine dei Medici Chirurghi e Odontoiatri della provincia di Firenze sabato 10 ottobre dalle 8.30 alle 14.

Medici, esperti di bioetica e professionisti sanitari si confronteranno sulla legge 219 del 2017 e sulle modalità con cui i principi introdotti dalla normativa vengono tradotti nella pratica clinica.

Il titolo dell’iniziativa, che si svolgerà nella sede dell’Ordine di via Vanini, è “Autodeterminazione e relazione di cura. Dat e Pianificazione condivisa delle cure nella pratica clinica”.

“La legge ha introdotto strumenti importanti, ma la loro applicazione concreta richiede ancora confronto e consapevolezza – sottolinea Pietro Dattolo, presidente dell’Ordine dei Medici Chirurghi e Odontoiatri della provincia di Firenze – Quando si affrontano le fasi più delicate della vita, il rapporto tra medico e persona assistita deve basarsi sulla capacità di ascoltare, informare e accompagnare nelle decisioni”.

“È quindi importante che – aggiunge – Dat e pianificazione condivisa siano conosciute e utilizzate in modo consapevole, all’interno di percorsi nei quali siano chiari ruoli, responsabilità e volontà della persona”.

La legge 219/2017 ha disciplinato il consenso informato, le disposizioni anticipate di trattamento e la pianificazione condivisa delle cure, rafforzando il principio di autodeterminazione della persona.

A quasi dieci anni dalla sua entrata in vigore, l’incontro dell’Ordine intende fare il punto sulle modalità di applicazione di questi strumenti e sulle criticità ancora presenti, non soltanto sul piano normativo ma anche sotto il profilo clinico, bioetico e organizzativo.

La mattinata sarà aperta dall’introduzione di Alessandro Toccafondi, psicologo della Struttura semplice dipartimentale (Sosd) Psicologia Ospedaliera dell’Azienda USL Toscana Centro e membro della Commissione Bioetica dell’Ordine.

Seguiranno gli interventi sulla legge 219/2017, affidato a Donato Genzano, direttore della struttura Semplice (Sos) Medicina Legale Firenze dell’Azienda USL Toscana Centro, sui profili bioetici delle Disposizioni anticipate di trattamento (Dat) e la Pianificazione condivisa delle cure (Pcc), con Laura Canavacci, coordinatrice del Nucleo di supporto alle attività regionali di bioetica e sperimentazione clinica della Regione Toscana, sulla pianificazione condivisa delle cure, con Filippo Canzani, dirigente medico palliativista dell’Azienda USL Toscana Centro, e sui supporti vitali, con Guglielmo Consales, coordinatore aziendale interdipartimentale di Etica Clinica e Umanizzazione delle Cure dell’Azienda USL Toscana Centro.

A moderare saranno Massimo Martelloni, coordinatore della Commissione Bioetica dell’Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri di Firenze e Arturo D’Arienzo, coordinatore Commissione Liberi Professionisti Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri di Firenze.

Il confronto proseguirà con la tavola rotonda “Dalla Legge alla pratica clinica: percorsi e criticità nell’attuazione delle DAT e della PCC”, moderata da Pietro Dattolo e Giuseppe Figlini, presidente dell’Ordine dei Medici Chirurghi e Odontoiatri della provincia di Pisa.

Parteciperanno Simona Dei, direttrice generale di Ispro Toscana, Giuliana Fabbri, direttrice sanitaria dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria Pisana, Mara Fadanelli, dell’Azienda USL Toscana Centro, Chiara Fusi, avvocato, consulente legale di Cittadinanzattiva Aps e coordinatrice del Comitato per l’etica nella clinica dell’Azienda USL Toscana Centro, Silvia Guarducci, direttrice sanitaria dell’Azienda ospedaliero universitaria Careggi, Annibale Franco Giuseppe Petrone, coordinatore dell’Aggregazione funzionale territoriale Novoli-Piagge dell’Azienda USL Toscana Centro, e Lorenzo Roti, direttore sanitario dell’Azienda USL Toscana Centro.

L’obiettivo sarà mettere a confronto punti di vista e competenze diverse per individuare percorsi concreti nell’attuazione delle disposizioni anticipate di trattamento e della pianificazione condivisa, affrontando anche le questioni che possono emergere nei diversi contesti assistenziali.

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