Il 6 settembre si inaugurano i nuovi impianti di ricevimento e vinificazioni della Cantina Sociale Colli Fiorentini

CHIANTI FIORENTINO – La più grande cantina della Toscana  si rinnova e amplia la sua offerta.

 

Sabato 6 settembre si inaugurano infatti i nuovi impianti di ricevimento e vinificazioni della Cantina Sociale Colli Fiorentini Società Agricola Cooperativa, un progetto da oltre tre milioni di euro, finanziato  con fondi della comunità europea tramite un Piano Integrato di Filiera e con fondi propri.

 

Attualmente sono 750 i produttori soci che conferiscono alla cooperativa. L’inaugurazione avrà il suo clou alle 12 con il taglio del nastro da parte del viceministro all’agricoltura Andrea Olivero. Attesa anche la parlamentare europea Simona Bonafè.

 

Tra le autorità locali, il sindaco di Montespertoli Giulio Mangani, quello di Gambassi Terme Paolo Campinoti, l’assessore regionale all’agricoltura Gianni Salvadori, Maurizio Gardini di Confcooperative, Giorgio Mercuri e Adriano Orsi di Fedagri.

 

A fare gli onori di casa ci sarà naturalmente il presidente della Cantina Sociale Ritano Baragli: "Si tratta un investimento in tecnologie e macchinari che ci permetterà di migliorare la nostra offerta sul mercato e di ottimizzare il lavoro all’interno dell’azienda".

 

"Si è provveduto – prosegue Baragli – a velocizzare e ottimizzare sia il ricevimento delle uve, sia la successiva fase di vinificazione. Nel periodo della vendemmia la cantina accoglie ogni giorno 4-5mila quintali di uve, con punte che arrivano fino a 9mila. Con lo sviluppo della meccanizzazione nella raccolta, la quantità di uve conferite alla cooperativa è notevolmente concentrata in un periodo molto ristretto, con la conseguenza di avere grandi quantitativi giornalieri".

 

"Mediamente – spiega – vengono conferiti circa 90 mila quintali di uva producendo nelle varie tipologie di vino circa 65.000 ettolitri di vino. La capacità totale di stoccaggio della cantina è oltre 190 mila ettolitri di vino. Per quanto riguarda la produzione di Chianti, siamo sicuramente la realtà più importante a livello toscano. Qui ne produciamo circa 40/45 mila ettolitri l’anno".

 

"L’acquisto dei nuovi serbatoi e vinificatori – rilancia – supportati dalle nuove tecnologie per la vinificazione confermerà sicuramente questo primato".

 

La cantina sociale colli fiorentini di via Nuova del Virginio impiega stabilmente 11 persone e dà lavoro a molte altre durante il periodo della vendemmia. Oltre alla vinificazione la cooperativa si occupa anche della commercializzazione dei propri prodotti, sia imbottigliati sia sfusi tramite primarie aziende in Italia e all’ estero o direttamente nei suoi sette punti vendita in Toscana.

 

E' stata costituita nel 1972 per volontà di 23 soci; si estende su 12 comuni della provincia di Firenze dove operano oltre 750 produttori soci della Cantina.

 

La Cantina progressivamente ha saputo adeguare le proprie capacità di lavorazione, oggi vanta uno stabilimento e un apparato tecnico e tecnologico d’avanguardia, con risultati economici dei conferimenti molto soddisfacenti, concretizzando di fatto le finalità dei lungimiranti fondatori. Oltre quaranta anni di storia, vendemmia dopo vendemmia  per creare, vini di grande qualità.

di Redazione

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