Il 6 e 7 settembre: in ascolto dei lupi (di notte) nel Mugello. E nella Valle dell’Inferno di domenica

CHIANTI FIORENTINO – Doppio appuntamento per il gruppo di camminatori de Le Vie del Chianti fra sabato 6 e domenica 7 settembre.

 

Sabato 6 Settembre si va "Sulle tracce del lupo tra i boschi del Mugello", escursione serale per ascoltare l’ululato dei lupi con tecnica di wolf howling sull'Appennino tosco-romagnolo.

 

Straordinaria escursione per ascoltare il lupo dell’Appennino, in alto Mugello. In questi boschi selvaggi e sperduti, tra gole spettacolari, prati luminosi e castagneti secolari, vivono stabilmente alcuni branchi di lupi "che cercheremo di “avvicinare” ed ascoltare – dicono quelli del guppo – usando la tecnica del wolf howling".

 

"Arrivati a destinazione – spiegano – dopo una breve sosta rinfrescante lungo un incontaminato torrente, due esperti ci introdurranno, all’interno di antica Badia, un’interessante lezione su questi animali. All’imbrunire partiremo per la nostra escursione notturna per ascoltare il richiamo dei lupi".

 

"Questa esperienza – ricordano -è un’occasione unica per conoscere da vicino questo straordinario predatore che nel corso dei secoli ha rischiato l’estinzione. L’escursione serale ha poi un fascino particolare: ritrovare se stessi nel mezzo della natura selvaggia, riscoprendo gli istinti primordiali, in un magnifico bosco da fiaba".

 

Ritrovo: ore 14.30 presso il parcheggio ai Bottai. Trasferimento: mezzi propri. Durata escursione: rientro alle auto per le 23 (all'una di notte a Firenze). Lunghezza: circa 8 km. Difficoltà: facile. Impegno: medio. Occorrente: cena al sacco, acqua, scarponcino, torcia, indumenti idonei per trekking notturno. Quota di partecipazione: 15 euro per persona (max 30 persone).

 

Domenica 7 settembre invece, tutti a Badia di Moscheta e la Valle dell’Inferno: splendido trekking in un bellissimo canyon naturale, risalendo il torrente Rovigo fino alla sua cascata.

 

Nel canyon naturale della Valle dell’Inferno, con le sue spettacolari gole dove nidifica l’aquila e il falco pellegrino: "Scenderemo – dicono quelle de Le Vie del Chianti – lungo una valle selvaggia costeggiando il torrente Rovigo, qualche guado, mulini antichi, ponti di legno, rocce modellate dall'acqua fino alla suggestiva cascata dove se il tempo lo consente, si potrà fare un bagno rinfrescante".

 

"Da qui – proseguono – si ritorna sui nostri passi fino alla Badia dove potremo visitare il piccolo museo e rifocillarci al tipica osteria di Badia che offre specialità tipiche della zona, salumi, formaggi, crostini ma anche bistecca e tortelli mugellani".

 

Ritrovo: ore 8 presso il parcheggio ai Bottai oppure ore 9.45 al bar del Passo del Giogo. Durata escursione: intera giornata. Trasferimento: mezzi propri. Lunghezza: circa 12 km. Difficoltà: facile. Impegno: facile. Occorrente: pranzo al sacco, acqua, scarponcino, giacchetta. Quota di partecipazione: 10 euro per persona (min 15 persone).

 

Info e prenotazioni: Eleonora 392 0579570 – Sarah 328 9043252 – Samuele 338 4611098 – leviedelchianti@gmail.com – www.leviedelchianti.it.

di Redazione

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Sostieni il Gazzettino del Chianti

Il Gazzettino del Chianti e delle Colline Fiorentine è un giornale libero, indipendente, che da sempre ha puntato sul forte legame con i lettori e il territorio. Un giornale fruibile gratuitamente, ogni giorno. Ma fare libera informazione ha un costo, difficilmente sostenibile esclusivamente grazie alla pubblicità, che in questi anni ha comunque garantito (grazie a un incessante lavoro quotidiano) la gratuità del giornale.

Adesso pensiamo che possiamo fare un altro passo, assieme: se apprezzate Il Gazzettino del Chianti, se volete dare un contributo a mantenerne e accentuarne l’indipendenza, potete farlo qui. Ognuno di noi, e di voi, può fare la differenza. Perché pensiamo che Il Gazzettino del Chianti sia un piccolo-grande patrimonio di tutti.

Leggi anche...