Chianti e Valdarno investono sull’orientamento scolastico dei ragazzi

CHIANTI FIORENTINO – La scuola che conta, la scuola che non lascia indietro nessuno e diventa una scelta consapevole, fondamentale per il percorso di crescita di ogni età, la scuola che pensa al futuro dei ragazzi.

 

E’ il tema sul quale sta lavorando, ormai da mesi, la Conferenza per l'Educazione, l'Istruzione, l'Orientamento, la Formazione e il Lavoro della Zona Fiorentina Sud Est, presieduta da Marina Baretta (in foto), assessore dell’Unione comunale con delega all’Istruzione e Formazione.

 

Un gruppo di amministratori ed esperti, rappresentanti di dieci Comuni del Chianti e del Valdarno, che si riunisce periodicamente per affrontare, condividere e sostenere questioni legate al mondo della scuola e della formazione.

 

Quest’anno per la prima volta i Comuni mettono in rete risorse idee e competenze per investire sull’attività di orientamento scolastico negli istituti secondari di primo grado e contro la dispersione scolastica in generale.

 

“E’ un’idea – spiega la presidente Baretta – che stiamo sviluppando in collaborazione con gli istituti scolastici dei nostri territori, con il coinvolgimento diretto dei dirigenti e degli insegnanti, e l’Università degli Studi di Firenze con l'obiettivo di contrastare il fenomeno della dispersione scolastica, un problema che interessa in maniera crescente il nostro territorio”.

 

Si tratta di adolescenti che per le ragioni più diverse, legate nella maggior parte dei casi a situazioni di disagio, di carattere sociale ed economico, interrompono gli studi a soli 14 anni o poco più. Un fenomeno sempre più diffuso nel Chianti: secondo il Centro per l'Impiego di San Casciano la percentuale è arrivata a livelli record con il picco del 18 per cento, raggiunto nel corso dell’anno.

 

“L’iniziativa che vorrebbe tradursi in un progetto pilota – aggiunge la vicepresidente Adele Bartolini, sindaco di Reggello – è al momento in fase di elaborazione e mira a rendere i ragazzi più consapevoli delle proprie potenzialità, delle proprie aspirazioni sulle quali spesso incidono le interferenze dei genitori, la finalità di questa nostra proposta vuole rispondere all’esigenza di dare informazioni corrette ai ragazzi sul percorso di studi da intraprendere; per realizzare questa attività e centrare gli obiettivi che sabbiamo individuato  ci avvarremmo di un gruppo di esperti universitari che svolgeranno attività di orientamento a contatto diretto con gli alunni, recandosi nelle classi”.

 

Tra i fenomeni più rilevanti c’è l’abbandono scolastico precoce che si verifica quando un giovane di età compresa tra 18 e 24 anni ha raggiunto al massimo un livello di istruzione secondaria di grado inferiore e non è impegnato né in un percorso di istruzione né di formazione.

 

La conferenza è costituita dai Comuni di Bagno a Ripoli, Figline e Incisa Valdarno, Greve, Impruneta, Reggello, Rignano sull'Arno, San Casciano, Tavarnelle e Barberino Val d'Elsa.

di Redazione

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Sostieni il Gazzettino del Chianti

Il Gazzettino del Chianti e delle Colline Fiorentine è un giornale libero, indipendente, che da sempre ha puntato sul forte legame con i lettori e il territorio. Un giornale fruibile gratuitamente, ogni giorno. Ma fare libera informazione ha un costo, difficilmente sostenibile esclusivamente grazie alla pubblicità, che in questi anni ha comunque garantito (grazie a un incessante lavoro quotidiano) la gratuità del giornale.

Adesso pensiamo che possiamo fare un altro passo, assieme: se apprezzate Il Gazzettino del Chianti, se volete dare un contributo a mantenerne e accentuarne l’indipendenza, potete farlo qui. Ognuno di noi, e di voi, può fare la differenza. Perché pensiamo che Il Gazzettino del Chianti sia un piccolo-grande patrimonio di tutti.

Leggi anche...