SAN FABIANO (SAN CASCIANO) – Hanno preferito passare la notte di venerdì 20 dicembre in giardino, dopo avervi montato le tende: sono alcuni residenti della piccola e graziosa frazione di San Fabiano, tra le Quattro Strade, l’Osservatorio di Luciana e Valigondoli.
Una decisione presa di getto, dopo lo snervante e continuo sciame sismico. Così hanno acceso il fuoco dentro un fusto per scaldarsi, hanno montato undici tende per un totale di sedici persone per affrontare la notte in maniera serena.
Siamo andati a trovarli la mattina quando era ormai giorno. Come avete passato la notte?
"Tutto sommato bene, alle 21 i bambini sono entrati nella tenda e si sono addormentati mentre noi siamo stati un po’ in compagnia intorno al fuoco, poi tutti in tenda".
E’ stata una notte fredda?
"No. Solo un po’ di umidità dal terreno, ma ben coperti dai piumoni abbiamo passato una discreta nottata".
La decisione di passare la notte in tenda è stata unanime?
"Eravamo a cena, quando l’ennesima scossa ci ha fatto prendere la decisione di allestire il campo nel giardino protetto da una rete di recinzione".
Ma siete tutti esperti di campeggio?
"Non tutti, io per esempio ho ritirato fuori la vecchia tenda di quando ero una ragazzina, avrà più di cinquant’anni, ma nonostante il tempo, è stata lo stesso efficace".
Per la luce?
"C’è bastata quella del lampione comunale!".
Stanotte dormirete di nuovo qui?
"Vediamo, certo se seguitano le scosse in casa non ci torniamo. Ecco! L’ha sentita? Un’altra scossa!".
Ormai sono diventati dei veri esperti, noi non l’abbiamo percepita, i bambini impassibili non hanno smesso nemmeno di leggere Topolino.
Non sarà poi comunque una gran gioia, ma queste famiglie hanno riscoperto il piacere di stare insieme, lontano da Tv e computer; con la speranza che tutto finisca prima possibile, rimarrà un’esperienza da raccontare in tempi migliori.
di Antonio Taddei
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