Alle 15 di domenica 21 dicembre. Intanto, nottata abbastanza tranquilla: scossa maggiore, 2,9 scala Richter

CHIANTI FIORENTINO – C'è chi, come l'amministrazione comunale di Greve in Chianti, ha deciso di far venire in piazza Matteotti (alle 15 di domenica 21 dicembre) il sismologo Elvezio Galanti (dell'Università di Firenze), per spiegare ai cittadini il terremoto e lo sciame sismico in atto.

 

L'appuntamento è, come detto, nel pomeriggio di una domenica pre-natalizia davvero particolare per i comuni del Chianti fiorentino.

 

Dove, se da un lato l'attività sismica si è ridotta in quantità e intensità (la scossa più grande registrata nella notte di domenica è stata di 2,9 gradi di magnitudo, con epicentro spostato più verso Greve in Chianti), la paura non abbandona certo i cittadini.

 

Prima ne era stata registrata una di 2,6 gradi Richter (alle 23.37) e dopo una alle 8.55 (di magnitudo 2,1 magnitudo).

 

In particolare la tensione è maggiore fra i residenti nei comuni di San Casciano, Tavarnelle e Greve in Chianti, dove lo sciame sismico si è sentito in maniera maggiore.

 

Anche se per adesso i danni sono stati prarticamente nulli (qualche calcinaccio caduto qua e là, due case dichiarate inagibili dai vigili del fuoco, una al Ferrone e una alla Sambuca).

 

E fra chi ha dormito in auto, chi ha dormito in casa ma rilassandosi ben poco, la stanchezza si affaccia in questo dicembre dalle temperature elevate e baciato dal sole.

 

Si sobbalza a ogni minimo rumore, ai brontolii sordi che arrivano da quella meravigliosa campagna che dal 18 dicembre è diventata l'epicentro di centinaia di scosse di questo sciame sismico mai vissuto da queste parti.

 

Intanto, le amministrazioni comunali di San Casciano, Tavarnelle, Barberino Val d'Elsa, Greve in Chianti e Impruneta, alle 17 di oggi hanno un appuntamento presso l'Unità di Crisi: dove saranno prese le decisioni a partire da domani.

 

C'è infatti da capire se riapriranno le scuole, gli uffici pubblici, gli impianti sportivi e i luoghi di culto. Dove oggi le Sante Messe si stanno celebrando all'aperto.

 

di Matteo Pucci

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Sostieni il Gazzettino del Chianti

Il Gazzettino del Chianti e delle Colline Fiorentine è un giornale libero, indipendente, che da sempre ha puntato sul forte legame con i lettori e il territorio. Un giornale fruibile gratuitamente, ogni giorno. Ma fare libera informazione ha un costo, difficilmente sostenibile esclusivamente grazie alla pubblicità, che in questi anni ha comunque garantito (grazie a un incessante lavoro quotidiano) la gratuità del giornale.

Adesso pensiamo che possiamo fare un altro passo, assieme: se apprezzate Il Gazzettino del Chianti, se volete dare un contributo a mantenerne e accentuarne l’indipendenza, potete farlo qui. Ognuno di noi, e di voi, può fare la differenza. Perché pensiamo che Il Gazzettino del Chianti sia un piccolo-grande patrimonio di tutti.

Leggi anche...