Dalle 18 in poi è ripresa un’attività che era stata ferma a lungo. Domani riaprono scuole e uffici pubblici

CHIANTI FIORENTINO – Chi si era illuso che lo sciame sismico avesse ormai abbandonato il Chianti fiorentino, dopo una pausa nelle scosse che era durata praticamente per tutto il giorno, alle 18.03 di domenica 21 dicembre è tornato alla spinosa reltà.

 

Con una scossa di magnitudo 3.0 registrata nella stessa area delle altre decine e decine di questi giorni, più o meno nella campagna di fronte alla chiesa di Campoli, nel comune di San Casciano.

 

Le hanno fatto seguito altre cinque scosse: una di magnitudo 2.6 alle 18.41 e quattro sotto la soglia del 2.0 (1.9, 1.5 e due da 1.8).

 

 

Intanto l'unità di crisi in Provincia è appena terminata, per domani è prevista la riapertura di tutte le scuole e degli uffici pubblici del territorio provinciale.

di Redazione

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