GREVE IN CHIANTI – Di fronte ai problemi, alle carenze, alle cose da fare, gli atteggiamenti possono essere moltissimi: si può protestare, ci si può (a ragione) indignare. Si può far finta di niente, fregarsene insomma. Oppure… rimboccarsi le maniche.
E' quello che accade a Greve in Chianti già dalla fine della scorsa legislatura, quando l'allora assessore ai lavori pubblici Simone Secchi organizzò la possibilità, per i genitori o comunque per i cittadini in generale, di dare una mano nel sistemare piccole-grandi questioni aperte. Istituendo un apposito albo, fornito delle dovute coperture assicurative.
Stavolta la bella notizia arriva dal capoluogo, dove un gruppo di cittadini grevigiani, genitori in particolare, con impegno ha rimesso a nuovo gli spogliatoi della palestra della scuola media di Greve e il corridoio di accesso.
"Il tutto – spiegano – è nato dal fatto che alcuni di noi hanno deciso di rendere migliore un ambiente utilizzato dagli studenti delle scuole medie e dalle società sportive che ne fanno utilizzo pomeridiano e serale".
"Crediamo che un ambiente pulito e decoroso – proseguono – sia utile a tutti gli studenti, in modo che possano viverlo serenamente e soprattutto nel rispetto di ambienti pubblici. Un'iniziativa che ha accomunato genitori, dirigenti sportivi, che hanno dedicato due giorni delle loro ferie natalizie per rendere un ambiante migliore".
Tengono a dire che tutto è stato possibile "anche grazie alla collaborazione ricevuta dall'amministrazione comunale che ci ha permesso di effettuare il "restauro" fornendoci tutto il materiale necessario".
"Ci auguriamo – auspicano – che questi ambienti possano restare in condizioni decenti per molto tempo. Crediamo che la scuola debba sensibilizzare gli studenti al rispetto degli ambienti in cui lavorano, e altrettanto faranno le società sportive che utilizzano gli spazi negli orari extra scolastici".
"Il gruppo di volontari iscritti all'albo comunale – concludono – sarà disponibile anche per altre iniziative collegate agli ambienti scolastici, che potranno essere identificate di comune accordo con l'amministrazione comunale".
di Matteo Pucci
© RIPRODUZIONE RISERVATA







































