TAVARNELLE-BARBERINO VAL D'ELSA – E’ ufficialmente iniziato, domenica 11 gennaio, il percorso di celebrazioni per i 70 anni della Misericordia di Tavarnelle e Barberino Val d'Elsa.
La Misericordia fu infatti fondata il 29 dicembre 1945, e il 2015 sarà un anno tutto dedicato alla riflessione e alla comprensione riguardo alle motivazioni profonde del volontariato in tutte le sue forme. Oltre che alla formazione continua di tutti i Fratelli per un servizio sempre più efficiente ed efficace.
Domenica 11 gennaio, presso la parrocchia di S. Bartolomeo a Barberino V.E., durante la celebrazione della Santa Messa, il Provveditore, Paolo Naldini e i componenti del Magistrato (organo amministrativo della confraternita), hanno introdotto un anno di appuntamenti e incontri volti a celebrare il settantesimo compleanno dell'associazione, indossando la veste nera tradizionale.
“Il Magistrato – sono state le parole del Provveditore Paolo Naldini – ha deciso, prendendo spunto dalle parole che ci sono state rivolte da Papa Francesco nell'incontro che abbiamo avuto nel giugno scorso in piazza San Pietro, quando ci ricordava l'origine ed il significato della parola Misericordia: “Miseris – cor – dare” Dare il cuore ai miseri, a quelli che hanno bisogno di aiuto a quelli che soffrono, di intraprendere un percorso a tappe che ci vedranno impegnati a cercare di capire da dove veniamo, in quale contesto operiamo e quali saranno gli scenari in cui saremo chiamati ad operare domani".
"Ben sapendo – ha sottolineato – che appartenere alla Misericordia vuol dire dare l'esempio di un mondo in cui la solidarietà, la gratuità, la fanno da padroni a dispetto della ricerca del profitto ad ogni costo, dell'arricchimento personale".
"Cominciamo quindi il nostro cammino – ha annunciato – ripartendo dalle nostre origini, dalla veste che oggi tutti i componenti del Magistrato indossano: la veste dei primi fratelli della Misericordia”.
Un invito per tutti i cittadini a partecipare alle iniziative che saranno presentate durante l'anno, affinché tutti possano avvicinarsi al mondo del volontariato e sentirsi elementi attivi della comunità: ognuno con i propri mezzi e le proprie capacità.
Da gennaio a dicembre 2015 ci saranno incontri, ai quali tutti i cittadini sono chiamati a partecipare. Le tematiche andranno dalle motivazioni profonde che muovono i volontari, ai temi sociali della disabilità, dell'assistenza agli anziani, degli immigrati, delle nuove povertà.
Poiché un'associazione che opera oggi in contesti così delicati e difficili deve essere sempre capace di precorrere i tempi e riuscire a dare risposte concrete alla comunità di cui fa parte.
di Redazione
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