SAN FILIPPO (BARBERINO VAL D'ELSA) – Danneggiamento aggravato, tentate lesioni personali e getto pericoloso di oggetti: sono i reati per i quali è stato denunciato (a piede libero) un 17enne che nei giorni scorsi ha infranto (con una sassata) il parabrezza di un'auto di passaggio da San Filippo, frazione di Barberino Val d'Elsa.
E' stato rintracciato grazie a due testimonianze e al brillante lavoro di indagine sul territorio svolto dai carabinieri della Stazione di Tavarnelle, coordinati dal maresciallo Giuseppe Cantarero.
I fatti: è la fine della scorsa settimana quando un ragazzo sta viaggiando a bordo della propria auto in direzione Poggibonsi.
Di passaggio a San Filippo, più o meno all'altezza del percorso pedonale, a un tratto si vede piovere sul parabrezza un sasso. Che lo sfonda mandandolo in mille pezzi.
Riesce, a dispetto della sorpresa e della paura, a fermarsi senza incorrere in incidenti stradali: scende e vede un giovane scappare.
Prende nota dei vestiti, del colore del capelli: tutti dettagli che fornisce ai carabinieri della Stazione di Tavarnelle, presso i quali sporge denuncia.
Dettagli confermati anche da un'altra testimonianza, quella di un uomo che vede questo giovane darsi alla fuga.
I carabinieri iniziano a sondare in particolare i gruppi di giovani sul territorio, fino a trovare quello che cercano: con tanto di riscontri delle impronte e del fango rimasto sulle scarpe del giovane quando è scappato dal campo dal quale aveva lanciato la pietra.
Portato in caserma, alla presenza dei genitori alla fine crolla e confessa. Da qui scatta la denuncia.
E, da parte dei carabinieri, anche la riapertura di indagini relative a casi analoghi avvenuti nei mesi scorsi proprio a San Filippo.
di Matteo Pucci
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