Nonostante la sospensione decisa da Poste Italiane, cittadini e istituzioni continuano nella loro “battaglia”

SAN DONATO IN POGGIO (TAVARNELLE) – Nonostante la decisione di Poste Italiane di congelare, per adesso, le chiusure di decine di uffici postali in Toscana (clicca qui per leggere l'articolo), prevista inizialmente per metà aprile, cittadini e istituzioni del Chianti non allentano la presa in quella che da settimane è diventata una vera e propria battaglia.

 

Si sono ritrovati, venerdì 20 marzo, al Circolo La Filarmonica di San Donato in Poggio (uno dei cuori pulsanti della "rivolta") per fare il punto della situazione e consegnare le 2.000 firme raccolte contro la chiusura ai sindaci.

 

Sono intervenuti infatti il sindaco di Tavarnelle David Baroncelli, quello di San Casciano Massimiliano Pescini, di Barberino Val d'Elsa Giacomo Trentanovi, Carlo Nozzi consigliere comunale grevigiano, Jacopo Forconi presidente provinciale Arci.

 

Fra i cittadini attivi nel Comitato Civico c'erano, fra gli altri, Filippo Ninci, Sandro Matteini, Gianni Cini.

 

Adesso i sindaci consegneranno le firme raccolte nel Chianti (dove le chiusure previste sono quelle di San Donato, Marcialla, La Romola, più la riduzione per l'ufficio di Lucolena) a Poste Italiane: la battaglia… continua.

di Redazione

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Sostieni il Gazzettino del Chianti

Il Gazzettino del Chianti e delle Colline Fiorentine è un giornale libero, indipendente, che da sempre ha puntato sul forte legame con i lettori e il territorio. Un giornale fruibile gratuitamente, ogni giorno. Ma fare libera informazione ha un costo, difficilmente sostenibile esclusivamente grazie alla pubblicità, che in questi anni ha comunque garantito (grazie a un incessante lavoro quotidiano) la gratuità del giornale.

Adesso pensiamo che possiamo fare un altro passo, assieme: se apprezzate Il Gazzettino del Chianti, se volete dare un contributo a mantenerne e accentuarne l’indipendenza, potete farlo qui. Ognuno di noi, e di voi, può fare la differenza. Perché pensiamo che Il Gazzettino del Chianti sia un piccolo-grande patrimonio di tutti.

Leggi anche...