Conclusi i lavori al camposanto di Sambuca, partiti quelli della Romita, ampliato quello tavarnellino

TAVARNELLE – Il Comune di Tavarnelle investe sui cimiteri di campagna con interventi di miglioramento mirati alle necessità del territorio.

 

Si è conclusa l’opera di manutenzione straordinaria messa in atto per il camposanto di Sambuca e hanno preso avvio i lavori in favore del cimitero della Romita (in foto ai tempi del crollo del muretto).

 

“Stiamo lavorando per necessità e priorità – spiega Roberto Fontani, consigliere comunale con delega ai Lavori Pubblici di Tavarnelle – portando avanti, in collaborazione con Opere di Misericordia, un piano di interventi di manutenzione su tutti i cimiteri di Tavarnelle".

"Abbiamo portato a termine alcune opere di carattere straordinario – tiene a dire Fontani – tra cui la sistemazione della facciata del cimitero di Sambuca e da alcune settimane è partito il cantiere per il rifacimento del muro della Romita, in previsione anche la costruzione di alcuni ossarietti; interverremo con piccoli interventi straordinari su tutti i cimiteri del territorio”.

Altra priorità è quella indicata dal cimitero del Borghetto di Tavarnelle dove sarà realizzato un ampliamento per la tumulazione delle salme a terra.

 

E’ inoltre in via di completamento la fase di progettazione di uno spazio del cimitero del capoluogo che prevede la costruzione di 120 nuovi forni e 30 nuovi ossarietti per una spesa complessiva pari a 250mila euro.

 

“Inoltre stiamo progettando – prosegue Fontani – dei nuovi ossarietti per il cimitero del Morrocco e per quanto riguarda il cimitero di San Donato è previsto un intervento di risanamento delle cappelle e di ampliamento dei forni”.

di Redazione

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Sostieni il Gazzettino del Chianti

Il Gazzettino del Chianti e delle Colline Fiorentine è un giornale libero, indipendente, che da sempre ha puntato sul forte legame con i lettori e il territorio. Un giornale fruibile gratuitamente, ogni giorno. Ma fare libera informazione ha un costo, difficilmente sostenibile esclusivamente grazie alla pubblicità, che in questi anni ha comunque garantito (grazie a un incessante lavoro quotidiano) la gratuità del giornale.

Adesso pensiamo che possiamo fare un altro passo, assieme: se apprezzate Il Gazzettino del Chianti, se volete dare un contributo a mantenerne e accentuarne l’indipendenza, potete farlo qui. Ognuno di noi, e di voi, può fare la differenza. Perché pensiamo che Il Gazzettino del Chianti sia un piccolo-grande patrimonio di tutti.

Leggi anche...