Misure anticrisi a favore degli operatori economici: 1.000 euro a San Casciano, no Cosap a Barberino

BARBERINO VAL D'ELSA-SAN CASCIANO – Agevolazioni e incentivi tesi a sostenere e rilanciare il tessuto economico e produttivo del territorio: scattano le misure anticrisi messe in campo dai Comuni del Chianti per sostenere aziende in difficoltà ed esercizi commerciali al loro primo anno di attività.

 

BARBERINO VAL D’ELSA

 

Con una modifica al regolamento per l’applicazione della Cosap, già varata dal Consiglio comunale, il Comune di Barberino ha stabilito di concedere una particolare agevolazione alle neoattività commerciali che si insediano nei centri storici di Barberino e delle frazioni.

 

“Gli esercizi commerciali, al loro primo anno di vita – spiega l’assessore allo sviluppo economico del Comune di Barberino Silvano Bandinelli – non pagheranno la tassa relativa all’occupazione temporanea del suolo pubblico per i primi tre anni di attività e avranno a disposizione 25 metri quadri da usufruire all’esterno dell’esercizio per il periodo che va dal 15 aprile al 15 ottobre".

 

"Un sostegno importante – argomenta – che va nella doppia direzione di valorizzare i nostri centri storici e incentivare lo start up di nuove attività, una misura importante contro l’emergenza occupazionale”.

 

Il regolamento stabilisce inoltre che per l’occupazione di suolo pubblico nel centro storico del capoluogo, rilasciata per lavori edili dal 15 ottobre al 15 di aprile viene abbattuta la maggiorazione del 50%.

 

SAN CASCIANO

 

Un bonus di 1.000 euro ad azienda a titolo di contributo per il pagamento delI’Imu, agevolazioni e riduzioni fiscali sulla tassa dei rifiuti.

 

Per sostenere le piccole imprese del territorio, attività artigianali e commerciali in difficoltà, il Comune di San Casciano ha attivato un fondo di solidarietà per un importo complessivo pari a 25mila euro e un pacchetto di misure e interventi a favore delle aziende che si trovano in condizioni di difficoltà.

 

“La crisi delle piccole imprese è la crisi dei nostri lavoratori – commenta il vicesindaco del Comune di San Casciano Donatella Viviani – persone che ogni giorno si rimboccano le maniche per fronteggiare i colpi della crisi che continua ad investire in maniera trasversale i settori più diversi e a mettere in ginocchio soprattutto le realtà imprenditoriali che hanno piccole dimensioni e sono per la gran parte di esse a conduzione familiare".

 

"Tenuto conto delle effettive disponibilità del bilancio comunale – prosegue – abbiamo attivato un fondo di solidarietà che dia in qualche modo respiro alle attività artigianali e commerciali del nostro Comune piegate dalla crisi; il nostro obiettivo è quello di dare un supporto concreto al tessuto produttivo e favorire il rilancio della nostra economia”.

 

Del fondo potranno beneficiare 25 soggetti, essendo stata predisposta la somma massima di 1.000 euro ad azienda.

 

“L’intervento a sostegno delle imprese – aggiunge il vicesindaco – va a potenziare l’analogo fondo istituito due anni fa in favore dei lavoratori dipendenti che hanno perduto il lavoro per il quale abbiamo messo a disposizione un importo complessivo pari a 25mila euro”.

 

Nel regolamento per il sostegno alle attività imprenditoriali si specifica che le aziende che possono accedere alle agevolazioni e ai contributi devono essere regolarmente iscritte nel Registro delle imprese, esercitare un’attività artigianale o altra attività economica e avere una sede nel territorio.

 

Il documento stabilisce che le aziende che versano in gravi difficoltà finanziarie possono usufruire di riduzioni sulla tassa dei rifiuti e accedere al contributo pro Imu fino ad un massimo di 1.000 euro.

 

In questo caso possono partecipare alla selezione, tramite bando pubblico, le piccole imprese che possiedono fabbricati strumentali assoggettati all’Imu, ad eccezione di quelle che svolgono esclusivamente attività di gestione immobiliare, e le aziende che hanno un numero di dipendenti inferiore a 15 persone e producono un fatturato annuo o un bilancio annuo non superiore a 2,5milioni di euro. Info: 055 8256309.

di Redazione

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