Gran lavoro da parte del Gruppo Fratres, che rilancia le domeniche di raccolta: si parte dal 26 aprile

TAVARNELLE – Straordinari i risultati che il Gruppo Fratres di Tavarnelle e Barberino Val d’Elsa ha conseguito nei suoi ormai 41 anni di attività.

 

E particolarmente partecipe e sensibile alla cultura della donazione del sangue si è sempre rivelata la comunità, anche in occasione degli ultimi appuntamenti.

 

Proprio per questo motivo, in ottemperanza alle nuove Direttive Europee, il Gruppo Fratres si è adoperato molto per ottenere l’accreditamento della sua unità di raccolta.

 

Avviando un percorso che, giunto quasi a conclusione, lo ha impegnato dal punto di vista organizzativo, tecnico ed economico.

 

Così potranno proseguire le donazioni, soggette però ad alcune modifiche inerenti alle modalità di svolgimento.

 

Innanzitutto le giornate di raccolta si terranno l’ultima domenica del mese. Già confermate le date del 26 aprile, 31 maggio e 28 giugno. Dalle 8 alle 11.30, presso la sede della Misericordia di Tavarnelle in via Benedetto Naldini 24.

 

E, al fine di ridurre  il tempo di attesa, le donazioni dovranno essere prenotate nei 10 giorni precedenti al numero 3381972412, attivo dalle 18 alle 22.

 

Un ulteriore cambiamento consiste nel fatto che i nuovi donatori e coloro che non donano da oltre 24 mesi saranno sottoposti a visita medica e ad esami del sangue. In caso di idoneità, potranno donare già dal mese successivo.

 

Rimane invece invariato l’intervallo minimo tra una donazione e la successiva: 90 giorni per il donatore periodico di sesso maschile e 6 mesi per le donne, che possono donare al massimo due volte all’anno. 

di Noemi Bartalesi

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Sostieni il Gazzettino del Chianti

Il Gazzettino del Chianti e delle Colline Fiorentine è un giornale libero, indipendente, che da sempre ha puntato sul forte legame con i lettori e il territorio. Un giornale fruibile gratuitamente, ogni giorno. Ma fare libera informazione ha un costo, difficilmente sostenibile esclusivamente grazie alla pubblicità, che in questi anni ha comunque garantito (grazie a un incessante lavoro quotidiano) la gratuità del giornale.

Adesso pensiamo che possiamo fare un altro passo, assieme: se apprezzate Il Gazzettino del Chianti, se volete dare un contributo a mantenerne e accentuarne l’indipendenza, potete farlo qui. Ognuno di noi, e di voi, può fare la differenza. Perché pensiamo che Il Gazzettino del Chianti sia un piccolo-grande patrimonio di tutti.

Leggi anche...