CHIANTI FIORENTINO – Nei giorni scorsi abbiamo dato conto di due atterraggi di mongolfiere, uno a San Casciano e uno a San Quirico in Collina, molto vicini ai paesi.
Atterraggi che avevano… molto colpito chi si era trovato a osservarli. Tanto che molti dei nostri lettori ci avevano inviato foto e immagini.
Abbiamo quindi parlato direttamente con il pilota, Guido Montemurro, che nella mattina di giovedì 21 maggio è atterrato con la mongolfiera a San Quirico in Collina.
Che, prima di tutto, rassicura senza equivoci: "In entrambe le circostanze non si è trattato di un atterraggio di emergenza, ma entrambe le località sono state scelte come da routine per atterrare. Con grande entusiasmo da parte dei passeggeri che si sono molto divertiti".
Insomma, nessun problema per fortuna: "In entrambi i casi la mongolfiera non ha perso assolutamente quota, e la zona di atterraggio è stata scelta da me".
Approfittiamo per chiedere se ci sono regole che consentono questi atterraggi ovunque: "Certo – ci risponde il pilota – non avendo un timone, la legge prevede che si può atterrare da tutte le parti. Dunque è il pilota che decide la zona".
"Naturalmente – tiene a dire – come nel caso di San Quirico, ho valutato bene l’atterraggio avendo un’ottima visibilità di manovra: le assicuro che la mongolfiera la possiamo manovrare al centimetro e decidere di passare da qualsiasi ostacolo senza nessun problema. Poi, dopo l’atterraggio rimaniamo il tempo necessario per consentire lo sgonfiamento del pallone".
Aggiungiamo che il pilota in questione è un campione italiano ed è adesso pilota per la "Balloon Team Italia" che compie voli turistici in tutta Italia. Insomma, state tranquilli se vedete mongolfiere anche vicine alle case: si tratta di atterraggi preventivati.
Dunque chi vuole effettuare voli spettacolari sa come fare: può prendere contatto con la "Balloon Team Italia". E si potrà vedere il Chianti da una prospettiva… speciale.
di Antonio Taddei
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