“Il sistema di Protezione Civile si è mosso al meglio. Grazie a tutti, compresi i tanti cittadini che si sono dati da fare”

TAVARNELLE – Ad acque… defluite, il sindaco di Tavarnelle David Baroncelli fa il bilancio di un lunedì 15 giugno molto complicato, che ha visto varie zone del paese letteralmente sommerse (clicca qui per vedere i video) dopo la bomba d'acqua di inizio pomeriggio.

 

"Siamo stati colpiti – dice il sindaco – da una forte "bomba d'acqua" che ha messo in seria crisi varie zone del paese di cui in principal modo via Naldini, piazza Matteotti e via Roma, il tratto basso di via XXV Aprile e la zona dei Rovai-via della Pace. Si sono avuti anche smottamenti lungo la strada di Badia a Passignano".

 

"Il nostro sistema comunale di Protezione Civile – continua Baroncelli – composto da operatori del Comune, volontari della Protezione Civile Misericordia e della Racchetta, è entrato in funzione portando aiuto alle famiglie e ai negozi e alle attività, oltre che ripristinare le infrastrutture danneggiate dalle piccole frane che rendevano insicure le viabilità".

 

"La situazione – annuncia – sta tornando definitivamente alla normalità. Abbiamo completato adesso il monitoraggio della situazione".

 

Poi la riflessione sui motivi di questa mini-enondazione… in poggio: "Temporali sempre più violenti si abbattono sul nostro territorio e il peso dei cambiamenti climatici mette in discussione stili di vita e infrastrutture. Lavoriamo e dobbiamo lavorare su questi temi ancora con maggiore determinazione, e lo faremo".

 

"Ringrazio – conclude Baronceli – assieme agli operatori comunali, tutte le squadre di volontari di Misericordia e Racchetta che si sono adoperate in questo pomeriggio per la risoluzione dei problemi. E anche tutti i cittadini che hanno collaborato aiutando anche i vicini in maggiore difficoltà. Grazie".

di Matteo Pucci

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