Giovedì 16 luglio appuntamento in occasione dell’evento delle “Notti dell’archeologia”

GREVE IN CHIANTI – Un appuntamento da non perdere quello del prossimo giovedì 16 luglio, al museo di San Francesco di Greve in Chianti.

 

In occasione dell'evento le “Notti dell'archeologia” infatti sarà possibile avere un primo assaggio di quella che sarà la nuova sezione archeologica del museo ricavata dopo i recenti lavori di restauro.

 

I volontari dell'associazione “Gruppo San Michele”, che ormai da anni si occupano con competenza di archeologia sul territorio grevigiano presenteranno la nuova sezione che aprirà nei prossimi mesi.

 

Per l'occasione sarà possibile ammirare anche i vari reperti rinvenuti nel sito archeologico del Castellaccio presso Lucolena nel quale il gruppo ha da poco finito una proficua campagna di scavo.

 

Grande soddisfazione anche da parte dell'assessore alla cultura Lorenzo Lotti: “L'apertura di una sezione archeologica nel nostro museo è senz'altro da salutare come un avvenimento estremamente positivo; seppure a livello di work in progress sarà un momento importante per capire quanto stiamo lavorando e come lo stiamo facendo”.

 

"Un grande ringraziamento – continua – a proposito va ai “ragazzi” del Gruppo San Michele (in foto gli scavi) che da tempo con competenza e passione ci raccontano, attraverso studi multidisciplinari, la storia del nostro territorio”.

 

L'appuntamento è quindi per il prossimo giovedì alle 21 presso il Museo di San Francesco, “Le Notti dell'Archeologia” a Greve in Chianti.

di Redazione

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Sostieni il Gazzettino del Chianti

Il Gazzettino del Chianti e delle Colline Fiorentine è un giornale libero, indipendente, che da sempre ha puntato sul forte legame con i lettori e il territorio. Un giornale fruibile gratuitamente, ogni giorno. Ma fare libera informazione ha un costo, difficilmente sostenibile esclusivamente grazie alla pubblicità, che in questi anni ha comunque garantito (grazie a un incessante lavoro quotidiano) la gratuità del giornale.

Adesso pensiamo che possiamo fare un altro passo, assieme: se apprezzate Il Gazzettino del Chianti, se volete dare un contributo a mantenerne e accentuarne l’indipendenza, potete farlo qui. Ognuno di noi, e di voi, può fare la differenza. Perché pensiamo che Il Gazzettino del Chianti sia un piccolo-grande patrimonio di tutti.

Leggi anche...