Dopo l’incontro con il sottosegretario Giacomelli: “Concordi sul fatto che deve essere riaperto il tavolo della trattativa”

FIRENZE – "E' stato un incontro utile. Abbiamo concordato sulla necessità di riaprire il tavolo della trattativa tra Regione e Poste italiane e di trovare soluzioni positive e condivise sul Piano di riorganizzazione degli uffici postali".

 

Il presidente della Regione Toscana, Enrico Rossi, sintetizza così gli esiti del colloquio che ha avuto stamani con il sottosegretario allo sviluppo economico con delega alla comunicazione, Antonello Giacomelli.

 

Un incontro importante, che arrivava dopo le incomprensioni e i fraintendimenti che, nei giorni scorsi, avevano portato a ulteriori tensioni su un tema caldissimo (nel Chianti è prevosta la chiusura degli uffici di San Donato in Poggio, La Romola, Marcialla).

 

"Giacomelli – continua il presidente – ha assicurato l'impegno del Governo a discutere con Poste italiane per far ripartire il confronto con Regione e Comuni. Lo stesso esecutivo, del resto, dopo il parere positivo sul Piano di chiusure degli uffici dato, secondo quanto previsto da una norme del governo Monti, dalla Autorità per le comunicazioni che doveva valutare il rispetto delle clausole sociali della convenzione Stato-Poste, si era attivato per verificare l'impatto sociale del programma".

 

"Ho confermato al sottosegretario – conclude il Governatore della Toscana – che la riorganizzazione degli uffici postali non può avvenire a spese dei territori più marginali e disagiati. A questo rischio ci opporremo con tutte le nostre forze e facendo ricorso ad ogni legittima iniziativa politica e amministrativa".

di Redazione

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